Il referendum sulla riforma della Giustizia si è chiuso con la vittoria del No. Termometro Politico ha chiesto agli italiani cosa l’abbia causata: per il 52,8% ritiene che si sia trattato principalmente di un voto di opposizione contro il governo Meloni. Non un giudizio sulla riforma in sé, ma un atto politico. Il 28,0% è invece di avviso contrario: la riforma è stata rifiutata nel merito, non ha incontrato il gradimento degli elettori. Una lettura più tecnica e meno politicizzata, che attribuisce al risultato un valore istituzionale più che partitico.
Il dato che emerge con è che oltre la metà degli italiani considera questo referendum un episodio di scontro politico, non un momento di partecipazione sui contenuti.
