Referendum Giustizia, Forza Italia Sicilia lancia mobilitazione regionale. Sabato evento con Tajani, Schifani, Mulè

Referendum sulla Giustizia, Forza Italia intensifica la propria presenza sul territorio con una serie di iniziative volte a sostenere il Sì alla riforma della giustizia

In vista dell’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo 2026, Forza Italia intensifica la propria presenza sul territorio con una serie di iniziative volte a sostenere il alla riforma della giustizia. In parallelo con gli appuntamenti nelle realtà locali, il partito ha organizzato un evento regionale che si terrà a Palermo per coinvolgere cittadini, professionisti e attivisti in vista del voto.

L’incontro, intitolato “Il 22 e il 23 marzo 2026 per la riforma della giustizia: noi votiamo Sì”, è in programma per sabato 14 marzo 2026 alle ore 10:30 a Malfitano, in via Dante 167, a Palermo. A introdurre e moderare i lavori sarà Marcello Caruso, Segretario regionale di Forza Italia. Seguiranno gli interventi di rappresentanti del mondo giudiziario e forense, insieme ai massimi esponenti del partito.

Tra i relatori sono previsti:

· Giuseppe Di Stefano, Avvocato
· Francesco Greco, Presidente del Consiglio Nazionale Forense
· Massimo Russo, Magistrato
· Carlo Modica de Mohac, Magistrato
· Tommaso Calderone, Deputato di Forza Italia e componente della Commissione Giustizia
· Giorgio Mulè, Vicepresidente della Camera dei Deputati
· Renato Schifani, Presidente del Consiglio Nazionale di Forza Italia
· Antonio Tajani, Segretario nazionale di Forza Italia (in collegamento)

Per Marcello Caruso, “l’incontro di Palermo rappresenta un momento importante di un percorso di ascolto e confronto che abbiamo voluto portare avanti in tutta la regione. Sarà l’occasione per dare la spinta finale all’entusiasmo di tanti militanti impegnati nelle comunità locali per la battaglia di civiltà e democrazia rappresentata dal voto per il Sì alla riforma della giustizia. Una riforma necessaria per garantire ai cittadini una giustizia più giusta”.

Evento forza italia palermo referendum