In tempo di guerra anche una semplice ripresa video può costituire un pericolo, anche se a farla è il Paese stesso che diffonde il video per scopi informativi. Il Ministero della difesa del Qatar ha pubblicato un video che illustra i rischi delle riprese durante le operazioni militari. Il Ministero ha affermato che le riprese possono facilitare la localizzazione delle coordinate degli asset militari, rivelare posizioni geografiche precise e aiutare ad analizzare i potenziali obiettivi: “ciò che vedi come immagine, il nemico lo vede come intelligence“.
