“Ieri un nostro associato, precario e idoneo, è stato colpito da infarto. E’ successo in provincia di Catanzaro e fortunatamente è fuori pericolo. Lo stress quotidiano e le continue e infinite attese ci logorano. Non possiamo più tollerare indifferenza verso la nostra situazione. Abbiamo manifestato senso di responsabilità rinunciando alla mobilitazione del 25 marzo e confidando nella politica. C’è una proposta di legge regionale che può essere approvata in un secondo. Perché non c’è la giusta attenzione? Ci siamo rivolti a Meloni, a tutti i partiti politici e ai deputati, ai sindacati, ricevendo risposte da alcuni. Non vogliamo perdere la speranza nel nostro futuro. La politica ci aiuti”. A riferirlo, in una nota, sono gli “Idonei Calabria pubblica amministrazione”, i quali hanno diffuso questo comunicato per informare la popolazione circa l’episodio avvenuto nel capoluogo calabrese.
Forte l’ondata di sostegno verso la vittima e verso il comparto lavorativo. “Il caso del precario idoneo che ha avuto un infarto venerdì scorso non può passare inosservato e come classe politica abbiamo il dovere di ascoltare questo grido” afferma il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Alfredo Antoniozzi. “Apprezzo che si siano rivolti alla nostra leader Giorgia Meloni con garbo e compostezza ma questo ci deve spingere ancora di più a recepire queste istanze. È la necessità di valorizzare quella identità sociale che ci caratterizza e che costituisce il nucleo della nostra azione politica. Non possiamo lasciare ad altri la gestione di una questione sociale e politica rilevante e per questo ascoltare ogni massa critica. Giorgia Meloni è una leader straordinaria ma noi siamo chiamati a essere alla sua altezza – conclude Antoniozzi – perché è la politica che deve guidare i processi non certo i burocrati”.
