“La Quaresima ci insegna che dobbiamo fare anche digiuno, oggi secondo le raccomandazioni che ci ha fatto il Santo Padre, ma io credo che il digiuno più bello sia quello delle parole, evitare parole violente e cercare di creare sempre momenti di aggregazione“. È il messaggio lanciato da don Silvio Mesiti, da Palmi e verso il mondo intero, in un momento di forti tensioni internazionali in cui la guerra è tornata prepotentemente a occupare le prime pagine dei giornali e influire sulle nostre vite.
Nell’intervista di Graziano Tomarchio, per StrettoWeb, le parole di Don Silvio e di alcune donne della comunità.
