Maria Surace, studentessa della classe III A dell’Istituto “Gemelli Careri” di Oppido Mamertina, settore Liceo Scientifico, guidato dal Dirigente Scolastico ing. Giuseppe Martino, ha ricevuto una borsa di studio per un elaborato dedicato al tema “La legalità è un sentimento”. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Culturale “Giuseppe Rechichi” di Polistena, impegnata da anni nella lotta alla mafia e nella diffusione della cultura della giustizia e della cittadinanza attiva.
La cerimonia di consegna, tenutasi il 4 marzo presso il Duomo di Polistena, dopo la celebrazione della Santa Messa in occasione del 39° anniversario dell’uccisione del professore Giuseppe Rechichi, si è svolta alla presenza di docenti, compagni, rappresentanti delle istituzioni e membri dell’Associazione, assumendo il valore di un significativo momento collettivo di riflessione sul ruolo dei giovani nella costruzione di una società più consapevole. La manifestazione si è conclusa con la Marcia della Legalità e ha visto la partecipazione delle figlie, della sorella e di altri familiari del compianto professore.
All’evento, in rappresentanza della scuola, ha partecipato con viva soddisfazione la prof.ssa Fortunata Morabito, referente dell’attività. Nel suo lavoro, la studentessa ha interpretato la legalità come un sentimento che nasce dalla responsabilità individuale e dal coraggio di scegliere ciò che è giusto anche quando è più difficile. L’elaborato, nella sua semplicità e freschezza, è stato apprezzato dalla commissione per la profondità delle riflessioni espresse, dando voce al pensiero delle nuove generazioni.
Durante la cerimonia, i rappresentanti dell’Associazione antimafia hanno ricordato che la legalità non è un principio scontato, ma un percorso che richiede educazione costante, partecipazione attiva e memoria indelebile, soprattutto nel ricordo di persone come il professore Giuseppe Rechichi, modello di uomo dedito al lavoro e alla famiglia, esempio di dignità e di coerenza. L’Associazione promuove, anche attraverso la consegna di diversi premi, l’importanza di sostenere i giovani che si distinguono per sensibilità e impegno.
Il Dirigente Scolastico, ing. Giuseppe Martino, ha espresso direttamente alla studentessa e alla classe e poi a tutta la comunità scolastica, attraverso una comunicazione rivolta alle famiglie, agli studenti e ai docenti, vivo compiacimento per il riconoscimento ottenuto, sottolineando l’importanza di questo traguardo come stimolo a proseguire con entusiasmo e determinazione nel percorso di crescita umana e formativa.
