Omicidio a Messina: donna trovata morta in casa, fermato un uomo | NOMI e DETTAGLI

Messina: la Squadra Mobile della Polizia di Stato sta conducendo le indagini ed un uomo, al momento non ancora identificato, è stato portato in questura per essere interrogato dagli inquirenti

Orrore a Messina, dove il cadavere di una donna, Daniela Zinnanti, è stato rinvenuto nella propria abitazione in via Lombardia. La scoperta è avvenuta nel tarda serata di ieri, quando i familiari non riuscivano a mettersi in contatto con la donna ed hanno deciso di recarsi a casa per verificare. All’interno dell’appartamento, hanno fatto la tragica scoperta: la donna giaceva priva di vita, con segni di violenza sul corpo. Secondo le prime indiscrezioni trapelate, Daniela Zinnanti sarebbe stata colpita in modo brutale, con delle coltellate, ma al momento le circostanze precise della sua morte restano ancora avvolte nel mistero.

La Squadra Mobile della Polizia di Stato sta conducendo le indagini ed un uomo è stato portato in questura per essere interrogato dagli inquirenti. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia scientifica, che hanno effettuato i rilievi necessari per raccogliere eventuali tracce e indizi utili alle indagini.

Fermato un uomo

La polizia ha fermato un uomo, Santino Bonfiglio, ex compagno della vittima che interrogato avrebbe confessato ed è stato portato in carcere. Secondo le prime indagini, l’uomo sarebbe andato a trovare la ex per parlare ma è stato cacciato. L’uomo avrebbe quindi preso il coltello colpendo la donna a morte.

Recuperata l’arma del delitto

Gli agenti della squadra mobile messinese hanno trovato l’arma del delitto: è un coltello recuperato vicino a un cassonetto. Dalle prime indagini sembrerebbe che un mesetto fa Bonfiglio avesse picchiato la donna che era stata in ospedale. La 50enne avrebbe presentato una denuncia ma poi l’avrebbe ritirata. Il rapporto della coppia secondo testimonianze raccolte dagli investigatori era estremamente travagliato.