Dal 7 marzo, a seguito della conclusione dei lavori straordinari all’infrastruttura dovuti agli ingenti danni causati dal ciclone Harry, riprende la circolazione ferroviaria tra Messina e Taormina sulla linea Messina – Siracusa. Le mareggiate di metà gennaio hanno provocato danni gravissimi alla linea ferroviaria con le immagini simbolo dei binari rimasti sospesi nel vuoto, cedimenti strutturali e detriti lungo il percorso. Dal 21 gennaio la circolazione dei treni tra Messina e Taormina è stata completamente interrotta, causando notevoli disagi a pendolari, studenti e lavoratori, da domani tutto torna alla normalità.
“Criticità sulla Taormina – Catania”
“Da sabato 7 marzo 2026 riprenderà la circolazione ferroviaria tra Messina e Taormina sulla linea Messina-Catania-Siracusa, dopo la conclusione dei lavori straordinari resi necessari dai gravi danni causati dal ciclone Harry. I lavori di ripristino sono stati completati nei tempi previsti da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), che ha avviato gli interventi subito dopo l’emergenza per consentire la riattivazione della tratta. Restano tuttavia criticità sulla tratta Taormina-Catania, penalizzata dal 13 novembre 2025 da limitazioni operative legate alla funzionalità della Stazione di Catania Centrale, che impediscono il regolare ricovero dei treni e la gestione delle coincidenze”. E’ quanto afferma Giosuè Malaponti del Comitato Pendolari Siciliani – CIUFER.
“Dalla sera dell’incendio alle Le Ciminiere del 12 novembre 2025 a oggi sono stati cancellati circa 60 treni, per oltre 30mila km-treno nei collegamenti tra Aeroporto di Catania-Fontanarossa, Stazione di Giarre-Riposto e Stazione di Taormina-Giardini. A determinare il blocco di tre binari della stazione è la presenza di un’impalcatura prospiciente il sedime ferroviario, ancora non rimossa nonostante siano trascorsi mesi. Una situazione che continua a penalizzare pendolari, studenti e turisti e che impedisce il pieno ripristino del servizio ferroviario nell’area etnea”, conclude Malaponti.
