Un post social della sindacalista Clara Crocè, candidata alle elezioni comunali di Messina con una delle liste di Federico Basile, ha destato scalpore, con una risposta netta da parte di Salvatore Ingegneri, portavoce del movimento Partecipazione di Marcello Scurria, candidato sindaco del centrodestra. Crocè ha scritto: “le mie proposte per i lavoratori a tempo indeterminato della Messina Social City. Siamo convinti che non faranno mai il Cambio contratto. In attesa questa la mia proposta per mettere salario in tasca ai lavoratori Ho sempre denunciato che sussiste una marcata disparità economica tra il personale di Messina Social City e i dipendenti delle altre società partecipate del Comune di Messina, nonostante l’elevato valore sociale e la complessità delle mansioni svolte (servizi alla persona, assistenza e attività educative). Il principio di parità di trattamento nell’ambito del “perimetro comunale” deve tendere a un’armonizzazione dei livelli retributivi minimi, per evitare lavoratori di “serie A” e “serie B” all’interno della stessa amministrazione pubblica”.
“Gap economico”
“L’attuale gap economico incide negativamente sulla motivazione del personale e sul turnover, rischiando di compromettere la continuità di servizi essenziali per le fasce deboli della cittadinanza. Allineamento Retributivo (Gap-Filler). Al fine di colmare progressivamente il differenziale economico con le altre partecipate comunali, le parti convengono quanto segue: Analisi Comparativa: Viene istituito un tavolo tecnico permanente tra Azienda e OO.SS. Assessore al ramo e Commissione composta da Consiglieri Comunali per mappare i livelli retributivi medi delle altre partecipate e definire un cronoprogramma di adeguamento. Elemento Perequativo Aziendale (EPA): Oltre alle indennità da CCNL, viene istituito un “Elemento Perequativo” volto a compensare il minor valore tabellare del CCNL Cooperative Sociali rispetto ai contratti applicati in altre partecipate laddove le responsabilità e i carichi di lavoro siano analoghi. Consolidamento dell’orario di lavoro: Qualora un lavoratore part-time svolga ore di lavoro supplementare con carattere di continuità per un periodo superiore a 6 mesi, tali ore verranno consolidate nell’orario contrattuale individuale in sede di revisione periodica della pianta organica”, evidenzia Crocè.
“Piano Straordinario “Full-Time”: l’Azienda, di concerto con il Socio Unico (Comune di Messina), si impegna a presentare entro 90 giorni dall’insediamento dei nuovi vertici un piano di stabilizzazione oraria volto a eliminare progressivamente i contratti “part-time involontari”, trasformandoli in contratti a tempo pieno per garantire la dignità salariale e la copertura dei carichi di lavoro. Su questi temi abbiamo trovato le porte chiuse con i lucchetti da parte della ex Presidente Adesso attraverso il voto proveremo ad aprire le porte della trasparenza, della giustizia sociale e del rispetto dei lavoratori”, conclude Crocè.
“Dichiarazioni scandalose di Crocè”
“E’ scandalosa la dichiarazione di Clara Crocè, candidata al Consiglio Comunale nelle liste di Basile. La scelta dello schieramento per la sindacalista non rappresenta certo una novità, ciò che preoccupa è che la campagna elettorale venga basata sulla promessa di condizioni di lavoro migliori per i lavoratori che fino ad oggi sono stati evidentemente poco considerati. In questi anni non si sarebbero potute attuare queste proposte?”. Lo dichiara il portavoce del movimento Partecipazione Salvatore Ingegneri. “Sconcertante – afferma Ingegneri – che una candidata sindacalista appoggi lo stesso candidato sindaco che, in questi ultimi anni, ha ignorato il problema o non ha voluto o saputo gestirlo per il tramite della Presidente da lui nominata alla guida dell’azienda speciale. Ennesimo autogol della compagine di Sud chiama Nord che tramuta oggi i problemi irrisolti in promesse elettorali, per il tramite di alcuni candidati. I lavoratori diventano destinatari di promesse prima del voto per poi ritrovarsi nelle medesime condizioni. I diritti si riconoscono non si concedono. Sempre e non in vista delle elezioni”.
“La verità è che esiste una soluzione: migliorare la gestione dell’azienda e le condizioni contrattuali. Serve cominciare a coniugare efficienza ed economicità, nell’interesse della città e dei lavoratori, lasciandosi alle spalle una gestione poco ottimale e ricca di contraddizioni. Questa sarà una priorità dell’amministrazione Scurria – conclude Ingegneri – e varrà per tutte le società partecipate, le quali soffrono indistintamente di problemi legati alla gestione del personale”
