“Fa sorridere che Marcello Scurria oggi parli di ‘stanzette’ a Palazzo Zanca. Perché, se c’è qualcuno che una stanzetta l’ha sempre avuta, quello è proprio lui”. Lo dichiara il coordinatore cittadino di Sud Chiama Nord, Nino Carreri in replica a Marcello Scurria che ha attaccato Federico Basile alludendo al fatto che Basile voglia fare campagna elettorale all’interno del comune o che abbia bisogno di una stanzetta. “Scurria a Palazzo Zanca una stanza l’ha sempre trovata, in tutte le stagioni politiche. Con tutti. Tranne con Cateno De Luca, con cui è rimasto sempre e solo nell’anticamera. E non è un modo di dire. La verità è che Basile non ha bisogno di alcuna ‘stanzetta’ per incontrare i cittadini, perché il rapporto con la città lo ha costruito sul campo, alla luce del sole, in questi anni di buona amministrazione”, evidenzia Carreri.
“Scurria, una storia fatta di passaggi politici”
“Chi invece dovrebbe fare i conti con la propria storia è proprio Scurria. Una storia fatta di passaggi politici poco coerenti e di posizionamenti variabili. Basti ricordare il rapporto tra Francantonio Genovese e Marcello Scurria ad esempio. Nella sua stanzetta Scurria ideò la sua vendetta quando Genovese, nella gestione delle dinamiche interne al PD, non volle riconoscergli la nomina a segretario provinciale, rompendo così gli equilibri tra le diverse aree del partito. Quella scelta ebbe conseguenze immediate: l’area DS, vicina a Scurria, si schierò compatta contro Genovese, sostenendo Buzzanca”, evidenzia Carreri.
“Paradossalmente, lo stesso Scurria, che aveva promosso l’azione legale contro Buzzanca portandone alla decadenza, finì poi per essere nominato consulente proprio dal sindaco neo-eletto garantendosi un’altra stanzetta. Dettagli che raccontano bene un certo modo di stare sempre e comunque dentro le dinamiche del potere a prescindere dal “padrone politico” di turno. Consigliamo a Scurria di mantenere un minimo di equilibrio: perché quando si arriva a trasformare tutto in polemica, anche ciò che è pubblico e trasparente, il rischio è quello di perdere credibilità.. Da Mister querela rischi di guadagnarti il titolo di mister Polemica! Continua così, Marcello. I messinesi stanno capendo perfettamente e a vergognarsi dovresti essere solo tu”, conclude Carreri.
