Buona la prima, al via il Progetto ‘Ciak si cambia!’, da pochi giorni iniziato all’Istituto Comprensivo ‘Albino Luciani’ di Messina. Si tratta di un viaggio nella macchina dei sogni, per scoprire narrative e tecniche del fare cinema. Il percorso formativo con gli studenti è finanziato dal Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola 2025, promosso dalla Direzione generale del Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. In particolare, gli alunni dell’Istituto avranno la possibilità di conoscere le enormi possibilità offerte dallo sviluppo dell’Intelligenza artificiale, per un viaggio dei sogni tra cinema e AI: il progetto, così pensato, unirà linguaggio cinematografico, creatività e nuove tecnologie.
Iniziativa
L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla dirigente scolastica dell’‘Albino Luciani’ Grazia Patanè e coinvolge oltre 800 studenti, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado. Responsabile scientifico del progetto è l’attore e regista messinese, Angelo Campolo, che guiderà il percorso didattico in raccordo con i partner progettuali MICO srl, amministrata da Giuseppe Ministeri e CTCD amministrata da Gaetano Majolino: nasce così una sinergia tra scuola, professionisti del settore audiovisivo e realtà culturali del territorio.
Cuore dell’esperienza è la ‘Macchina dei Sogni’, un dispositivo narrativo simbolico, attraverso il quale bambini e ragazzi potranno trasformare idee, emozioni e visioni in immagini e storie animate. Mediante laboratori pratici, visioni guidate e attività di produzione, gli studenti esploreranno il cinema in tutte le sue fasi, dalla costruzione della storia, alla realizzazione di cortometraggi e docu-fiction. L’Intelligenza Artificiale entra così in classe per essere utilizzata come strumento di supporto creativo, ampliando le possibilità espressive e promuovendo un uso consapevole delle tecnologie digitali.
Il progetto assume un importante valore educativo e sociale, promuovendo inclusione, collaborazione e sviluppo delle competenze in un contesto territoriale, dove la scuola rappresenta un presidio fondamentale per il territorio. Il percorso si concluderà con una proiezione pubblica dei lavori realizzati dagli studenti, aperta alla comunità scolastica e alle famiglie a testimonianza del lavoro creativo svolto nel corso di questi mesi.
‘Ciak si cambia!’ si configura così come un modello innovativo di didattica, capace di coniugare cinema, educazione e tecnologia, offrendo ai più giovani strumenti per raccontare il presente e immaginare il futuro.
