Il Pontile di Giammoro torna al centro dell’attenzione per il suo ruolo strategico nella logistica del comprensorio tirrenico messinese. L’infrastruttura diventa sempre più cruciale per il traffico merci legato alle attività portuali e industriali della zona. Giammoro è diventato un punto nevralgico anche per le operazioni logistiche legate a Maersk, uno dei più grandi operatori mondiali nel settore del trasporto marittimo e della logistica integrata, che avvierà servizi di linea “shuttle” tra Giammoro, l’hub di Cagliari e il network “Gemini”.
Le dichiarazioni di Rizzo
“Questo porto aiuta il sistema dello Stretto a mettersi in contatto con le rotte di tutto il Mediterraneo creando nuove opportunità per la logistica, per il trasporto e per l’occupazione”, evidenzia Francesco Rizzo, presidente dell’Autorità portuale dello Stretto, all’incontro “Piattaforma logistica di Giammoro e del traffico contenitori avviata da Duferco Terminal Mediterraneo e Maersk”, svoltosi al Palazzo camerale di Messina.
Le parole di Blandina
“Si tratta di un terminal che potrà movimentare container e non solo- spiega il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – Questo consentirà alle aziende della nostra provincia e della Sicilia Orientale di ridurre tempi e costi sia per l’approvvigionamento delle materie prime sia per la collocazione sui mercati globali dei prodotti realizzati in Sicilia”.
“Il nostro obiettivo è sfruttare questa opportunità per coprire tutta la Sicilia”
Flavio Idri, sales manager della società danese, ha affermato: “oggi come servizi marittimi non copriamo quest’area. Il nostro obiettivo è sfruttare questa opportunità per coprire tutta la Sicilia che oggi non è servita dai nostri collegamenti”.
Maurizio Miduri, direttore Duferco Terminal Mediterraneo, puntualizza: “il nuovo pontile è attrezzato anche per la frutta, cosa che in zona ovviamente non c’è. È multimodale, perché collegato con la ferrovia, mentre l’autostrada è a 4 chilometri”.
