Il presidente francese Emmanuel Macron è arrivato a Cipro, per “testimoniare la solidarietà” del suo Paese all’isola, colpita nei giorni scorsi da droni che sarebbero stati lanciati dal Libano nel contesto della guerra all’Iran. A Paphos Macron vedrà il presidente cipriota Nikos Christodoulided e il premier greco Kyriakos Mitsotakis. Durante la visita a Paphos, Marcon ha rilasciato una dichiarazione breve ma di forte impatto: “quando Cipro viene attaccata, è l’Europa ad essere attaccata“. Un chiaro riferimento alla possibilità che l’Europa entri nel conflitto iraniano per difendere se stessa.
Dopo la tappa a Paphos, il presidente francese Emmanuel Macron volerà sulla portaerei Charles de Gaulle che Parigi ha inviato al largo di Creta, per rafforzare il dispositivo di sicurezza intorno all’isola. Lo ha reso noto l’Eliseo, secondo cui Macron “si confronterà con i marinai impegnati all’interno del gruppo aeronavale e si farà illustrare il dispositivo militare“. L’arrivo della portaerei nel Mediterraneo orientale “rafforza i mezzi militari già presenti nella regione per prendere disposizioni per la sicurezza della Francia, dei suoi cittadini e delle sue basi, nonché quella dei suoi alleati nella regione“, ha aggiunto la presidenza francese.
“La Francia pianifica una missione puramente difensiva per riaprire lo Stretto di Hormuz”, ha dichiarato il Presidente francese Macron da Cipro. Il piano, coordinato con i partner, prevede la scorta delle navi dopo la fase più intensa del conflitto in Medio Oriente, consentendo la ripresa delle spedizioni di petrolio e gas. Macron ha inoltre annunciato che la Francia schiererà a lungo termine due fregate nell’operazione UE nel Mar Rosso, avviata nel 2024. Il Presidente francese Macron ha dichiarato che “il dispiegamento della Francia nel Mediterraneo, nel Mar Rosso e nello Stretto di Hormuz comprenderà otto navi da guerra, una portaerei e due portaelicotteri”.
