Lutto nel mondo del calcio: è morto Beppe Savoldi

Una carriera, la sua, divisa tra Atalanta (agli inizi e prima di ritirarsi), Bologna e Napoli, in cui ha collezionato 405 presenze segnando 168 reti, ponendosi in quindicesima posizione nella classifica marcatori all time del massimo campionato italiano

Lutto nel mondo del calcio. E’ morto, all’età di 79 anni, Beppe Savoldi, storico centravanti italiano nato a Bergamo e diventato famoso per il suo trasferimento al Napoli nel 1975, un acquisto di due miliardi di lire dal Bologna per quella che allora fu l’operazione più costo del calcio italiano. Una carriera, la sua, divisa tra Atalanta (agli inizi e prima di ritirarsi), Bologna e Napoli, in cui ha collezionato 405 presenze segnando 168 reti, ponendosi in quindicesima posizione nella classifica marcatori all time del massimo campionato italiano.

Tra i centravanti italiani più prolifici della sua generazione, è stato capocannoniere della Serie A 1972-1973 e per tre volte della Coppa Italia; vanta anche il primato dell’attaccante che più volte (12) è riuscito a presenziare nella top ten dei marcatori della massima serie italiana. Suo figlio, Gianluca, è stato anch’egli calciatore, protagonista anche con la maglia della Reggina.

E’ proprio lui, insieme al resto della famiglia, a comunicare la morte del padre. “Se ne è andato in altra dimensione il nostro grande Beppe. I suoi luoghi, la sua casa e i suoi affetti lo hanno accompagnato fino all’ultimo momento lasciandoci custodi dei valori e dell’amore che hanno sempre costituito la cifra del suo percorso terreno. Siamo molto fieri di tutto ciò, pur travolti dal dolore. Ringraziamo di cuore i medici e gli infermieri del Papà Giovanni XXIII e dell’Istituto Beato Palazzolo di Bergamo che hanno avuto cura di lui pur tra le sue amate mura domestiche. Eliana, Gianluca con Valentina, Guya, Gabriella, e i suoi adorati nipoti Lorenzo, Ludovico e Giorgio” si legge in un messaggio.