Il ministro dello Sport iraniano ha escluso la partecipazione dell’Iran ai Mondiali di calcio negli Stati Uniti. Lo riporta la Faz, in un articolo sulla posizione di Donald Trump, che assicura che la squadra potrà partecipare. “Dal momento che questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali“, ha affermato il ministro Ahmad Donjamali in tv, sottolineando le “misure malvagie intraprese contro l’Iran“: “ci sono state imposte due guerre in otto o nove mesi e diverse migliaia dei nostri cittadini sono stati uccisi. Non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare“.
Iran fuori dai Mondiali: cosa dice il regolamento?
Una volta formalizzata la rinuncia dell’Iran, ci sarà una squadra in meno ai Mondiali e un posto libero da rimpiazzare. Il posto verrà riempito seguendo le regole FIFA che prevedono l’ingresso della squadra con il miglior ranking nella stessa confederazione che abbia il ranking più alto, ovvero gli Emirati Arabi Uniti. Essendo però, l’Iraq impegnato negli spareggi primaverili contro Bolivia o Suriname, la nazionale irakena potrebbe essere promossa direttamente e gli EAU prenderne il posto agli spareggi. La decisione è sub iudice dalla FIFA.
