La risposta agli hater, la satira del reggino: “non hanno capito che siamo stanchi. E se l’evoluzione fa pausa caffè…”

La satira dell'"Anonimo reggino" contro i commenti degli hater alle sue vignette satiriche

La satira brucia e i commenti fioccano. Soprattutto di chi non la pensa allo stesso modo e si sente colpito nel suo credo politico, calcistico, referendario o quant’altro. Il caso dell'”Anonimo reggino“, il cittadino di Reggio Calabria che ha scelto di esprimere, attraverso delle simpatiche vignette, il proprio malcontento verso le storture della sua città e le mancanze della politica, al fine di svegliare le coscienze dei cittadini.

Un modo alternativo rispetto alle tante segnalazioni scritte, foto, e-mail che giornalmente riceviamo riguardo problematiche dei cittadini inascoltate dalle istituzioni. Peccato che, una parte di quei cittadini stessi, viva nel mondo delle favole, o peggio, decida di restare a occhi chiusi volontariamente e finisca per criticare non chi è responsabile del problema, ma chi i problemi li evidenzia. E chi gli dà voce.

L’ultima vignetta dell'”Anonimo reggino” si fa beffe di chi lo confonde con l’autore degli articoli, pensando siano la stessa persona. Una tendenza al complottismo che fa ridere tanto quanto le vignette stesse. I giornalisti di StrettoWeb, almeno questo lo riconosceranno anche gli ‘hater’, non hanno certo bisogno di crearsi un alter ego fittizio per scrivere un articolo che critichi l’Amministrazione Falcomatà o la gestione della Reggina. Gli articoli, firmati, parlano da sé.

Nella vignetta l'”Anonimo reggino” si fa una grassa risata, parla di “evoluzione della specie che fa una pausa caffè” in riferimento ai deliri social sotto le sue vignette. Del resto, da chi vota Falcomatà e chi crede ancora a Ballarino, non si può pretendere molto. La cosa più triste, è vedere che i reggini sono i primi nemici dei reggini stessi, preferiscano inventare teorie assurde pur di non accettare che ci sia una parte della cittadinanza che quella stessa realtà, alla quale loro sono ormai assuefatti, la ripudi e voglia cambiarla.

Cordialissimo direttore di StrettoWeb, povero Mirko… mi dispiace avergli aizzato contro i contestatori, non era il mio scopo. Spero capiscano!“, il commento allegato alla vignetta.