Italia-Svezia, l’emozione di Elena Linari a StrettoWeb: “ho un rimpianto. Reggio? Quella gita in 3ª media…” | INTERVISTA

Un rimpianto del passato, il consiglio alle giovani calciatrici e il ricordo della gita di terza media a Reggio Calabria:

A margine della conferenza stampa della vigilia di Italia-Svezia, tenutasi nella sala stampa dell’Oreste Granillo di Reggio Calabria, stadio che domani ospiterà l’esordio delle Azzurre nelle qualificazioni ai Mondiali, Elena Linari si è fermata in mix zone con i giornalisti. Rispondendo alla domanda di StrettoWeb su un consiglio che avrebbe voluto sentirsi dire quando ha iniziato la sua carriera, ma che nessuno le ha mai detto, e che lei vorrebbe rivolgere a una giovane calciatrice, Elena Linari ha risposto emozionata: “forse, un rimpianto che posso avere è quello che tante volte mi sono fatta andare bene tutto quello che avevo e invece qualche volta è giusto anche riuscire a dire la propria idea, la propria opinione.

Sentivo, se non sbaglio, un paio di giorni fa, Fiorella Mannoia su Instagram dire: ‘sbagliate’, perché è l’unico modo per poter imparare e soprattutto è importante leggere. Io seguo assolutamente questo consiglio perché secondo me bisogna sbagliare, ma bisogna anche informarsi tanto per poter poi avere un’idea e poter reggere anche l’urto di uno scontro, di un colloquio fatto con altre persone“.

Elena ha poi ricordato la sua prima volta in città: “sono venuta una volta quando ero più piccola a visitarla, se non sbaglio era la gita di terza media, ovviamente mi è rimasto il calore delle persone, questa è una bellissima sensazione, tornare qua è stato veramente tanto bello per quanto mi riguarda“.

Molto curiosa nella visita delle azzurre al Museo Archeologico di Reggio Calabria, Elena Linari ha fatto qualche domanda al direttore anche al di fuori della spiegazione fatta sui Bronzi di Riace a tutto il gruppo. “Sono curiosa perché volevo sapere quanto potevano averci messo a creare i bronzi e quindi ho fatto questa domanda, è bello il fatto di riuscire a visitare le città, a conoscere ancora di più, ti fa entrare ancora di più nella mentalità e in quello che vive la gente tutti i giorni, sono molto felice di essere qua davvero“, ha concluso.