Sulla situazione in Iran, il leader di Casa Riformista – Italia Viva, Matteo Renzi, sposa la linea di Trump e Netanyahu: “in questo momento il mio pensiero va soprattutto alle ragazze e ai ragazzi di Teheran. A chi è stato ucciso, torturato, imprigionato in questi anni. A chi sta esultando in queste ore nelle strade della capitale. Alla generazione che guiderà l’Iran dei prossimi decenni”, rimarca l’ex premier.
“La fine di Khamenei segna l’inizio di una pagina nuova”
“La fine di Khamenei segna l’inizio di una pagina nuova per uno dei Paesi più ricchi di storia e di potenzialità del mondo. Che la libertà torni a Teheran, che la pace si faccia finalmente strada in Medio Oriente, che il mondo torni alla ragionevolezza. E che l’Europa riprenda a giocare un ruolo geopolitico che oggi – semplicemente – non ha”, conclude Renzi.
