Guerra Iran, Trump: “colloqui non con Khamenei, è in corso cambio regime”. L’alternativa è devastante

Donald Trump insiste sui colloqui con l'Iran: scavalcato Khamenei, si pensa a cambio di regime. E se i negoziati dovessero fallire, sarà bombardamento totale

Un “cambio di regime” è in corso in Iran. È quanto dichiarato da Donald Trump parlando con i giornalisti a Mar-a-Lago, affermando che i colloqui avviati non sono con la nuova Guida suprema, Mojtaba Khamenei, ma con persone che ha descritto come “molto ragionevoli“. Ma se i colloqui falliranno, ha avvertito, “continueremo a bombardare con tutto il nostro impegno“, ha aggiunto parlando di 5 giorni di tempo concessi all’Iran.

Lo Stretto di Hormuz sarà “aperto molto presto” se i negoziati con l’Iran proseguiranno a ritmo sostenuto. “Sarà sotto controllo congiunto – ha aggiunto Trump, riferendosi sempre allo stretto – Io e l’ayatollah, chiunque esso sia, chiunque sarà il prossimo ayatollah“.

E ci sarà anche un cambio di regime molto serio“, ha detto il presidente, precisando che Washington sta “trattando con persone che trovo molto ragionevoli, molto affidabili“.