Dal 28 febbraio all’11 marzo, dal giorno del raid su Teheran operato da USA e Israele fino alle ultime ore del conflitto. Sono già passate quasi 2 settimane dall’inizio della guerra in Iran per la quale, all’orizzonte non sembra esserci alcuna de-escalation. Al Jazeera ha diffuso un report relativo ai morti e ai feriti durante gli attacchi di USA, Israele e Iran di questi giorni. Un bilancio chiaramente provvisorio e destinato a salire, ma che riporta una fotografia dei primi giorni del conflitto.
La conta di morti e feriti nella guerra in Iran
Sono 12 gli Stati coinvolti. L’Iran è quello che ha subito maggiori perdite a causa degli attacchi di USA e Israele. Al secondo posto il Libano nel quale operano le milizie di Hezbollah, finanziate dall’Iran e prese di mira da Israele. Dall’altra parte dello schieramento, 8 morti e 140-150 feriti per gli USA, 13 vittime e 2000 feriti per Israele a causa della risposta dell’Iran.
Di seguito il report completo:
- Iran: 1.255 morti, 12.000 feriti
- Libano: 570 morti, 1.444 feriti
- Israele: 13 morti, circa 2.000 feriti
- Iraq: 15 morti, decine di feriti
- Giordania: 14 feriti
- Kuwait: 6 morti, decine di feriti
- Bahrain: 2 morti, decine di feriti
- Arabia Saudita: 2 morti, 12 feriti
- Emirati Arabi Uniti EAU: 6 morti, 122 feriti
- Qatar: 16 feriti
- Oman: 1 morto, 5 feriti
- Esercito statunitense: 8 soldati morti, 140-150 feriti
