Il primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, ha descritto gli attacchi dell’Iran contro i Paesi del Golfo come un “pericoloso errore di calcolo“, sottolineando che l’escalation rischia di destabilizzare la regione e di provocare onde d’urto nell’economia globale: “c’è un grande senso di tradimento. Appena un’ora dopo l’inizio della guerra, il Qatar e altri paesi del Golfo sono stati attaccati. Abbiamo chiarito che non avremmo preso parte ad alcuna guerra contro i nostri vicini“.
Inoltre, sono state respinte le affermazioni secondo cui gli attacchi iraniani erano diretti verso obiettivi militari. Aeroporti internazionali, servizi idrici e infrastrutture del gas sono stati tutti nel mirino di Teheran: “il 25% degli attacchi prende di mira strutture civili. Cosa c’entra questo con la guerra? Cosa vogliono ottenere?“.
