Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha incontrato il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, per un faccia a faccia al Quirinale sull’escalation legata alla guerra in Iran. Secondo quanto apprende l’Adnkronos da fonti della Difesa, Crosetto avrebbe rappresentato al Capo dello Stato uno scenario drammatico in rapido deterioramento, definendolo il momento più difficile degli ultimi decenni. Una valutazione che il ministro ha condiviso anche con i colleghi del formato E5 nella riunione di oggi, ribadendo tutti i suoi timori per una crisi che rischia di sfuggire di mano da un momento all’altro.
Diversi i dossier sul tavolo. Dall’ipotesi di invio dei sistemi di difesa aerea Samp-T ai Paesi del Golfo al possibile dispiegamento di unità navali italiane verso Cipro, Paese membro dell’Unione europea colpito dall’Iran nel corso della controffensiva. Scelte che richiedono valutazioni politiche e operative, oltre a un coordinamento stretto con gli alleati.
I riflettori sono ora puntati sulle comunicazioni che Crosetto terrà domani in Parlamento insieme al ministro degli Esteri Antonio Tajani, passaggio chiave per chiarire la linea del governo tra esigenze di deterrenza, tutela degli interessi italiani e necessità di evitare un’escalation.
In serata, anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è stata ricevuta al Colle da Mattarella dopo aver incontrato a palazzo Chigi Abdullah bin Zayed Al Nahyan, ministro degli Esteri degli Emirati arabi uniti, uno dei paesi protagonisti della vicenda.
