C’è grande movimento a Palmi il vista delle elezioni comunali di fine maggio. Gianmarco Olivieri ritira la sua candidatura a sindaco: “L’ho detto fin dal primo momento che la cosa pubblica per me non è una questione personale. Quelle parole avevano un peso e un senso, che è anche quello di privilegiare responsabilmente l’interesse collettivo alle seppur legittime ambizioni individuali. In questi anni è stato portato avanti un lavoro importante, con tante soddisfazioni raggiunte. Una su tutte: aver contribuito in modo decisivo a riaccendere il dibattito pubblico e l’attività politica in città. Parlando a voce alta dei problemi, facendo nomi e cognomi, denunciando con documenti alla mano quello che non andava. Non cedendo mai a pressioni, minacce e chiamate in cui veniva chiesto il mio silenzio. Di questo andrò sempre fiero e sarà una parte della mia vita politica che porterò sempre nel cuore”, rimarca Gianmarco Olivieri.
“Affinità con Calabria”
“Oggi con la discesa in campo di una figura di alta levatura istituzionale, quale è il luogotenente Giovanni Calabria, con cui c’è un’ampia affinità di vedute e di intenti, ritengo che il pensiero che ho appena espresso trovi una applicazione concreta. Uomini come Giovanni vanno tutelati e incoraggiati, non contrastati e dileggiati. Spero che in questo Palmi sia da esempio. Il mio è un gesto di responsabilità e maturità politica, forse l’ennesimo, che dimostra la disponibilità non solo del sottoscritto, ma di tutto il Movimento Politico Culturale AGIRE, al gioco di squadra e alla creazione di un gruppo dirigente serio, competente e credibile per rilanciare e amministrare Palmi. Saremo al tuo fianco, caro Giovanni, con lealtà e responsabilità”, conclude Olivieri.
L’intervista di Graziano Tomarchio per StrettoWeb:
