Non c’è una bella situazione nel centrosinistra a Messina. La composizione delle liste, che si presenteranno nel giorno della Festa di Liberazione, sta creando tensioni e si denota una certa debolezza da parte di molti partiti e movimenti del campo progressista. Iniziamo col dire che il Partito Democratico presenterà una sola lista, non ci sarà la lista legata al candidato sindaco, mentre il Movimento 5 Stelle andrà insieme agli esponenti di Controcorrente, il movimento di Ismaele La Vardera. Alleanza Verdi e Sinistra, invece, sta tentando di farne una insieme ad esponenti di +Europa ed esponenti civici. Ancora non si sanno le mosse di Casa Riformista, degli accorintiani (dovrebbero disertare la tornata elettorale) e di ciò che resta del mondo progressista.
Debolezza del centrosinistra
Insomma, non un buon auspicio per Antonella Russo che si trova a combattere con una certa debolezza dei partiti di centrosinistra, tutti impauriti per lo sbarramento del 5%. Ciò che balza agli occhi non è tanto la difficoltà dei partiti minori della coalizione, ma del Movimento 5 Stelle. In città, i pentastellati, hanno politici del calibro di Barbara Floridia, Angela Raffa, Antonio De Luca (i primi due parlamentari, il terzo deputato regionale) eppure non riescono, in sostanza, ad aggregare nessuno. Contrastare la corazzata di De Luca e Basile sarà molto complesso per il Campo Largo (?) di Russo.
