Degrado, fogna e spazzatura a un passo dal centro di Reggio Calabria: il Comitato di Quartiere diffida il Comune e minaccia esposto in Procura | FOTO

Santa Caterina e San Brunello abbandonate, il Comitato di Quartiere lancia l’allarme: diffida l'Amministrazione comunale e minaccia azioni legali per degrado, emergenze fognarie, assenza di dialogo e mancati controlli sui servizi

Il Comitato di Quartiere Santa Caterina – San Brunello “denuncia con forza il grave stato di abbandono in cui versa il territorio e l’inezia dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, a fronte di ripetute segnalazioni rimaste senza risposta. A destare particolare preoccupazione non è solo l’assenza di interventi concreti, ma anche la totale mancanza di dialogo con il territorio: cittadini e Comitato segnalano l’impossibilità di instaurare un confronto costruttivo con l’Amministrazione, percepita come distante e non ricettiva rispetto alle esigenze reali dei quartieri”.

Secondo il Comitato, “l’azione amministrativa appare orientata prevalentemente verso progetti e programmazione di lungo periodo e annunci programmatici di Masterplan, Piano di Riqualificazione poco concreti ed indefiniti, mentre vengono trascurate le emergenze e la gestione del quotidiano. A questo si aggiunge un evidente deficit nei controlli sulle imprese incaricate dei servizi e dei lavori pubblici, con conseguenti disservizi, ritardi e situazioni di degrado che si protraggono senza adeguate verifiche”.

Le criticità segnalate

Le principali criticità segnalate sono:

  • “Via Lia un’ arteria di ingresso uscita nord della città da anni presenta marciapiedi dissestati, cedimenti del manto stradale, carenza di segnaletica, presenza di detriti e vegetazione infestante. La sicurezza di pedoni e automobilisti è quotidianamente compromessa, anche a causa dell’assenza di controlli puntuali sugli interventi eseguiti.
  • Uno stillicidio fognario da mesi scorga lungo la via e ciò che non si vede scava creando dissesti.
  • ⁠Il servizio raccolta e spazzamento é condotto a periodi scaricando sul territorio il disagio dell’igiene pubblica.
  • Le caditoie lungo la via Lia sono completamente sature di sabbia non drenano acqua trasportando nelle traverse materiali e acque.
  • Santa Caterina assiste impotente il crollo del manto stradale lungo la via Vico Leone per una lunga e protratta fuoriuscita di liquami la cui responsabilità nessuno si è fatto carico, neppure in primis il gestore idrico e il gestore della strada determinato cedimenti parziali della sede stradale, configurando una grave emergenza igienico-sanitaria che richiede interventi immediati e costantemente monitorati.
  • Asilo comunale di San Brunello i lavori di un’opera modesta avviata nel 2023 procedono con estrema lentezza, aspettano il momento giusto. Nessuna chiarezza sui tempi di completamento e senza un adeguato controllo sull’operato delle imprese, con pesanti ricadute sulle famiglie del quartiere.
  • ⁠Gli spazi verdi del quartiere abbandonati alla responsabilità dei residenti costretti a pagare ditte di giardinaggio per mantenere decoro e igiene. Frequenti le richieste per l’installazione di arredi urbani e gestione del verde e della processionaria per consentire l’utilizzo degli spazi.
  • San Brunello: grave l’esclusione del quartiere dalla futura I Circoscrizione non è frutto di una svista. Piuttosto é l’ulteriore segnale di marginalizzazione, del quartiere inserito in un contesto più ampio di scarsa attenzione e rappresentanza istituzionale”.

“Alla luce di tali criticità, il Comitato diffida formalmente l’Amministrazione comunale a intervenire con urgenza per: mettere in sicurezza le strade, ripristinare la rete fognaria, completare i lavori dell’asilo e reintegrare il quartiere di San Brunello nella I Circoscrizione. Si chiede inoltre l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il territorio e il rafforzamento dei controlli sulle imprese incaricate dei servizi. In assenza di riscontri concreti entro sette giorni, il Comitato annuncia la presentazione di esposti alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, al fine di accertare eventuali responsabilità per omissione di atti d’ufficio, carenze nei controlli e danno erariale” si chiude la nota del Presidente del Comitato di Quartiere Santa Caterina – San Brunello, Ing. Francesco Nicolò. A corredo dell’articolo, in alto, la fotogallery con tutte le immagini dei luoghi e delle situazioni degradate.