Caso Denise Pipitone, clamorosa svolta dopo 21 anni: spunta un testimone mai ascoltato

La rivelazione della criminologa Antonella Delfino Pesce durante la trasmissione “Scomparsi”: un uomo di Milano sarebbe pronto a fornire nuovi dettagli sulla scomparsa della bambina avvenuta nel 2004 a Mazara del Vallo

A più di vent’anni dalla scomparsa di Denise Pipitone, la vicenda della bambina sparita il 1° settembre 2004 a Mazara del Vallo torna al centro dell’attenzione grazie a nuovi possibili sviluppi. Durante la trasmissione “Scomparsi”, in onda su Canale 122 Fatti di Nera, è stata infatti resa nota l’esistenza di un testimone mai ascoltato dagli investigatori in oltre due decenni di indagini.

A parlarne è stata la criminologa Antonella Delfino Pesce, nota per aver contribuito alla riapertura del caso Nada Cella. L’esperta ha rivelato che un uomo residente a Milano, rimasto finora nell’ombra e mai coinvolto nelle indagini ufficiali, sarebbe oggi pronto a fornire informazioni ritenute potenzialmente decisive sulla scomparsa della piccola Denise.

Durante il collegamento televisivo, la criminologa ha spiegato di aver analizzato in modo approfondito tutti gli atti processuali e i fascicoli dell’inchiesta, compresi quelli dei procedimenti conclusi con assoluzioni. “Ho esaminato ogni singolo documento e in questa relazione ho inserito anche la testimonianza di chi non è mai stato ascoltato“, ha affermato.

Secondo Delfino Pesce, alcuni elementi emersi potrebbero entrare in contrasto con le deposizioni rese all’epoca dei processi, mettendo in discussione aspetti chiave come gli orari e la ricostruzione della scena del presunto rapimento. Nonostante la recente decisione di respingere la richiesta di riapertura del caso, la difesa di Antonino Pipitone, padre legale della bambina, non intende fermarsi. La criminologa ha rivolto un appello affinché si possa aprire al più presto un confronto con i magistrati.

Mi aspetto e confido in un incontro, anche rapido, con la Procura di Marsala“, ha dichiarato. “Questo potrebbe essere il momento più adatto per approfondire questi nuovi elementi“.