Rispetto a quanto affermato l’avv. Marcello Scurria arrivano le precisazioni dell’ex assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Mondello, che mette nero su bianco la “realtà dei finanziamenti in atto e fa chiarezza sul polverone sollevato su una struttura che, dal 2018 durante l’amministrazione di Cateno De Luca e poi dal 2022 con Federico Basile, è stata fra le priorità dell’azione amministrativa e al centro delle politiche sociali e dei lavori pubblici”.“È bene ricordare che sulla vicenda è sempre stata garantita la massima trasparenza: tutti i documenti, le planimetrie, i progetti e gli aggiornamenti sullo stato dei lavori sono disponibili e consultabili. Non si tratta di opinioni o sensazioni, ma di dati ufficiali, verificabili e certificati, su cui si basano i finanziamenti PNRR e PNC per oltre 2,9 milioni di euro destinati alla manutenzione straordinaria, all’adeguamento sismico e all’efficientamento energetico della struttura”, sottolinea Salvatore Mondello.
“A causa delle richieste del Genio Civile di Messina, la gara dei lavori è stata suddivisa in tre tronconi: due, per un totale di 880.000 euro (300.000 e 580.000), saranno avviati e completati entro settembre con fondi PNRR; il terzo troncone, da 1.100.000 euro, sarà finanziato con fondi PNC e avviato successivamente. Nessuna risorsa è persa o definanziata, contrariamente a quanto lasciato intendere dal candidato”, spiega ancora. “Per quanto riguarda la struttura di “Casa Serena”, per decenni lasciata in stato di abbandono e mai interessata da una strategia di rinnovamento né da politiche a tutela degli anziani e del servizio offerto alla città, Mondello precisa: “A parlare per noi sono i dati ufficiali: il progetto procede regolarmente, con lavori in corso, adeguamento sismico secondo le NTC 2018, efficientamento energetico e un piano di gestione affidato alla società partecipata del Comune, Messina Social City. Il piano di ammodernamento e ristrutturazione della struttura procede quindi secondo i programmi e senza l’interruzione di un servizio che è stato garantito presso altre strutture sempre grazie all’intervento immediato dell’amministrazione Basile e della Messina Social City”, conclude Mondello.
