Bordata dal capitano dell’Igea Virtus: “la Reggina non ha accettato di giocare alle 15, forse diamo fastidio”

Claudio Calafiore, capitano e centrocampista dell'Igea Virtus, non le ha mandate a dire, intervenendo a "Casa Igea TV", il canale ufficiale del club barcellonese

La Reggina non ha accettato di giocare alle 15, forse perché pensano che giocando alle 14.30 abbiamo meno possibilità di vincere. E’ normale dare un po’ fastidio, perché magari all’inizio si pensava a una corsa a due tra Reggina e Nissa”. Claudio Calafiore, capitano e centrocampista dell’Igea Virtus, non le ha mandate a dire, intervenendo a “Casa Igea TV”, il canale ufficiale del club barcellonese. Parlando della sfida di domenica contro la Reggina, big match del girone I dopo la sosta, ha lanciato una vera e propria bordata, facendo intendere che la società amaranto non abbia accettato di giocare alle ore 15, l’orario in cui i siciliani solitamente disputano le gare casalinghe.

Dalle parole del giocatore, in generale, è emersa la grande rabbia – che in campo la squadra vorrà trasformare in agonismo e ferocia sportiva – in seguito al -5 inflitto dalla Federazione per il caso De Falco. Il club si era già espresso in merito, dicendosi fortemente contrariato e pronto a fare ricorso. Alle prossime mosse dei vertici societari, va considerata anche la voglia di riscatto dei giocatori. Reggina avvertita.