“Dal 2018 Messina ha cambiato passo anche nella capacità di programmare e intercettare risorse per il sociale. Il confronto con il passato parla chiaro: siamo passati da 36 milioni di euro reperiti tra il 2010 e il 2017 a 70 milioni nel periodo 2018–2022, fino ad arrivare oggi a oltre 130 milioni di euro per il 2022–2026”, lo spiega Federico Basile candidato sindaco di Sud chiama Nord. “Non si tratta solo di numeri, ma della dimostrazione di quanto sia diventata centrale la progettazione sociale per costruire servizi più solidi e opportunità concrete per la città“, rimarca Basile.
“Queste risorse stanno sostenendo interventi fondamentali: inclusione sociale, sostegno alle famiglie, politiche per la disabilità, contrasto alla povertà e rafforzamento della rete dei servizi. Messina continua così a costruire un modello di welfare pubblico più forte, capace di rispondere ai bisogni reali della comunità e di programmare il futuro con responsabilità”, conclude Basile.
