Una serata intensa, partecipata e carica di emozione quella vissuta al Cinema Spadaro di Acireale in occasione della presentazione del docufilm “Alla Ricerca del Gattopardo”, diretto da Alfio D’Agata e prodotto dal Comune di Ciminna. Un’opera di grande valore culturale che riporta lo spettatore nei luoghi simbolo del capolavoro cinematografico di Luchino Visconti, ripercorrendo le tracce del celebre film tratto dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Un docufilm unico, girato nei luoghi originali del Gattopardo.
Come sottolineato dall’attore Sergio D’Arrigo nel suo intervento, il docufilm rappresenta un’esperienza cinematografica unica: “questo docufilm è qualcosa di unico, perché è stato interamente girato nei luoghi dove Visconti realizzò il nucleo più importante del film“. L’opera si sviluppa in tre momenti fondamentali che richiamano la struttura narrativa del capolavoro viscontiano: lo sbarco dei Garibaldini a Palermo, il trasferimento a Donnafugata, immaginata e costruita cinematograficamente a Ciminna, e il celebre e lunghissimo ballo dei Principi Ponteleone a Palermo.
Il progetto nasce nell’ambito del Cine Festival di Ciminna, di cui D’Arrigo è direttore artistico. Particolarmente significativo il recupero di testimonianze inedite di maestranze che nel 1962 collaborarono con Visconti. Come ha affermato D’Arrigo, “abbiamo raccolto testimonianze assolutamente inedite, che offrono una prospettiva nuova e sorprendente del regista“.
Il docufilm si arricchisce inoltre delle testimonianze di interpreti che presero parte al film originale, tra cui Tuccio Musumeci, Ida Galli e Giancarlo Giannini. Accanto alle interviste, l’opera propone una linea narrativa suggestiva: il Principe di Salina attraversa epoche diverse, trasformandosi in un discendente contemporaneo che si muove tra le trame del docufilm, creando un dialogo continuo tra passato e presente.
Di grande rilievo è la scelta delle musiche originali del compositore Joseph Lu, con i brani “DESERT” e “CHANGE”, che accompagnano e amplificano l’intensità narrativa dell’opera. Nel corso della serata, D’Arrigo ha sottolineato come le musiche di Joseph Lu sposino perfettamente lo spirito del docufilm, che è l’esaltazione della bellezza siciliana. Ha aggiunto che così come Il Gattopardo è il romanzo più tradotto e il film più conosciuto al mondo, anche Joseph Lu si apre al mondo con una musica che racconta la bellezza della Sicilia.
Dal canto suo, il compositore ha espresso profonda emozione per l’esperienza vissuta ad Acireale: “desidero ringraziare di cuore il regista Alfio D’Agata e la Skylightitalia per aver scelto le mie musiche originali “DESERT” e “CHANGE”. È stato un onore contribuire, con la mia musica, a un progetto di così grande valore culturale e profondità narrativa“. Joseph Lu ha inoltre rivolto un plauso speciale a Sergio D’Arrigo per la sua intensa e raffinata interpretazione, capace di trasmettere profondità ed emozione con grande autenticità.
La serata al Cinema Spadaro ha registrato una forte partecipazione di pubblico e un alto livello di coinvolgimento emotivo, confermando l’interesse verso un progetto che intreccia memoria cinematografica, identità territoriale e narrazione innovativa. Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti coloro che sono intervenuti all’interno del docufilm, arricchendolo con testimonianze preziose e autorevoli, tra cui Gianni Amelio, Antonio Catania, Domenico Centamore, Ida Galli, Daniela Garbuglia, Giancarlo Giannini, Massimo Giannoni, Aurelio Grimaldi, Vittorio Magazzù, Tuccio Musumeci, Claudio Musumeci, Matteo Musumeci, Mario Opinato, Elisabetta Pellini, Aldo Russo, Sebastiano Somma e Tony Sperandeo.
Il docufilm “Alla Ricerca del Gattopardo” sarà presentato nuovamente il 16 marzo al Teatro Politeama di Caltagirone, offrendo un’altra importante occasione per condividere cinema, cultura ed emozioni. È un’opera che non è soltanto un omaggio a un capolavoro senza tempo, ma una rinnovata dichiarazione d’amore alla Sicilia e alla sua bellezza, capace ancora oggi di parlare al mondo.
