Tredicesima vittoria per la Tonno Callipo, l’undicesima per 3-0, al cospetto delle ciociare di Assitec che, in due dei tre set giocati, ha tenuto botta alla più quotata squadra di coach Saja, mascherando bene il divario tecnico essendo penultime in classifica. Sinceramente però guardando la gara non può che parlarsi di classifica bugiarda per le laziali. Addirittura nel primo set Assitec ha sempre condotto nel punteggio, fallendo perfino due set-point, al contrario di Vibo che l’ha chiuso al primo tentativo.
Laziali in palla anche nel terzo set, incapaci, soltanto ad un passo dal traguardo, di reggere il ritorno della Tonno Callipo che era sotto 21-24. E quando ci si stava prefigurando il quarto set, ecco venir fuori tutta la determinazione di Civitico, Botarelli e Cammisa, al netto di due errori-punto avversari per chiudere 3-0. Alla fine quel che conta è ovviamente aver mantenuto il punto di vantaggio su Oplonti, corsara a Jesi fanalino di coda, ma occorre ammettere che bisogna registrare qualcosa in casa-Tonno Callipo. Dopo la sofferta vittoria con Magione al tie break e la sconfitta con Oplonti, Scacchetti e compagne sembrano un po’ appannate, coach Saja parlerà – di seguito – di scorie.
A livello di individualità l’mvp di serata è andato a Scacchetti, certo anche ieri Quiligotti è volata da una parte all’altra del campo a recuperare palloni. In attacco la ‘solita’ bomber Botarelli ha realizzato 18 punti, con 1 ace e ben 4 muri; Grigolo segue con 11, mentre il trio Pomili (più presente e cercata in attacco), Civitico e Rizzo (per lei anche 2 muri) chiude con 9 punti ciascuna. Dall’altra parte un plauso convinto alla 34enne palleggiatrice Trevisiol che ha bene imbeccato a turno i suoi martelli.
In primis Capponi: a tal proposito il segreto di quel primo set strepitoso delle laziali, sta proprio nei 7 punti (sugli 11 totali) realizzati dalla schiacciatrice numero dieci, ben supportata dai 4 a testa di Zorzetto e D’Arco. Così come menzione meritano le centrali Liberati (6 punti di cui la metà a muro) ma soprattutto Santamaita, 9 punti finali di cui ben 5 nel terzo set, quello della ripresa di Assitec. Insomma, nonostante il ruolino importante della Tonno Callipo finora, c’è sempre da migliorare e lavorare tanto in palestra, come ha sottolineato pure l’mvp di giornata Scacchetti a fine gara.
La cronaca
Dunque dopo due lunghe settimane di sosta, si torna al PalaValentia con coach Saja che conferma il consueto sestetto: diagonale Scacchetti-Botarelli, le centrali Civitico e Rizzo, in banda Grigolo e Pomili, libero Quiligotti. Dall’altra parte colpisce, fin da subito, la vena realizzatrice della 25enne Capponi. Dopo la parità 4-4, Assitec passa a condurre a +3 (7-10) obbligando Saja al primo time out. Vibo è costretta sempre ad inseguire, accorcia sovente ad una lunghezza (12-13, 16-17, 20-21), ma raggiunge la parità solo sul 21-21 con un’invasione ospite. Qui Capponi riporta avanti Assitec, però subito stoppata da due punti dell’ottima Civitico (primo tempo e poi muro) per il 23-23. Le laziali hanno due set point, annullati però dai muri di Civitico e Rizzo. Quindi il sorpasso giallorosso, è la rediviva Pomili a chiudere con esperienza i due punti vincenti per il 27-25.
Nel secondo set parte meglio la Tonno Callipo, di fatto si ammira la squadra giallorossa che si è stati abituati ad applaudire finora. 7-2 (col time out ospite) e 12-7 raccontano del predominio giallorosso. C’è spazio, per la seconda presenza in casa, dopo quella lontana alla quarta giornata contro Trestina Perugia, per Denise Vinci che sul 22-13 rileva Grigolo. A turno super-Botarelli, la stessa Grigolo prima di uscire e Rizzo mettono il sigillo al set, non prima però di un inatteso black out giallorosso. Accade che sul 24-13 si spegne la luce per Vibo: parziale di 4-0 delle laziali che risalgono (24-17), ma dopo il saggio time out di Saja è la bomber Botarelli a chiudere finalmente il set 25-17.
Il terzo set ricalca quello precedente: Vibo avanti (6-2, 7-5 con Pomili abile con la mano sinistra) fino ad una fase di punto a punto (8-8, 11-11). Qui Assitec ritorna quella concreta e reattiva del primo set, al contrario di Vibo che sembra spegnersi, forse ritenendo che il più è fatto. Sotto 11-13, Saja opta per l’ingresso di Cammisa per Grigolo. E la subentrata pugliese mette subito la firma con tre attacchi vincenti per il ribaltamento del risultato, 14-13. Set ricco di pathos. Sugli spalti i tamburi giallorossi si fanno sentire! Si prosegue punto a punto (17-17, quando entra Scarabottini per Civitico al servizio) fino al 20-20. Assitec allunga di due punti, quindi Saja chiama tempo, ed anche poco dopo sul 20-23. Zorzetto sbaglia la battuta per il 21-23, rientra Civitico e l’ottima Santamaita conquista il set-point (21-24). Qui ecco il ‘miracolo’ sportivo giallorosso: Civitico, un errore avversario, Botarelli ed un altro errore-punto e la Tonno Callipo, tra lo stupore generale, infila un parziale di 4-0 conquistando il match-point. E chi se non ancora la provvidenziale Cammisa piazza il muro finale su D’Arco per l’esplosione della gioia di squadra e pubblico giallorossi!
Il post gara
Alla domanda sulle difficoltà nel primo e terzo set, continuando di fatto il periodo un po’ opaco dopo Magione e Oplonti, coach Saja ammette: “Sì, credo che abbiamo bisogno di fare un gran respiro e di tornare a pensarci come la squadra forte che siamo. Ieri a tratti siamo stati timidi, poco aggressivi e quasi timorosi del confronto. Finora abbiamo dimostrato di avere grande qualità e quindi, forse, le due prestazioni sottotono anzidette hanno lasciato alcune scorie. Ecco dobbiamo lasciarle andare ed essere consapevoli del nostro valore, che è tanto”.
“Ed è ovvio che se noi – rende bene l’idea coach Saja – siamo i nostri primi nemici e ci facciamo più problemi di quelli che in realtà ci pone l’avversario, allora diventa tutto più difficile. Questa di ieri è stata la prima partita di un girone lungo, avevamo bisogno di sbloccarci da tre settimane dove non c’era la partita al sabato. Quello che posso dire alle ragazze è che noi lavoriamo consapevoli, tenendoci tutto quello che di buono abbiamo fatto finora. Certo le difficoltà arriveranno ma abbiamo assolutamente le capacità di venirne fuori. E comunque, alla fine, anche ieri abbiamo vinto 3-0, magari certo non esprimendo il miglior gioco della stagione, ma l’obiettivo è vincere. Quindi dobbiamo avere tanta fiducia e proseguire pensando di lavorare per l’eccellenza e non di sminuire quello che abbiamo fatto finora”.
Dopo il 2-0 è sembrato vedere una squadra troppo sicura di aver già vinto, è così? “No, a mio avviso è stato il contrario, nel senso che ancora abbiamo qualche scoria che ci fa pensare di non essere abbastanza, e che quindi siamo sempre sul chi vive in ogni situazione. Invece abbiamo dimostrato finora il nostro valore, e quindi abbiamo bisogno di un po’ di serenità. La voglia di lavorare c’è sempre, magari è proprio la consapevolezza nei nostri mezzi che forse si è un attimo incrinata in questo periodo di stop”.
Parlava di tranquillità – ci consenta la battuta – quella gliela deve dare lei. “Sì, ma in campo ci vanno loro – sorride coach Saja -, quindi quello che noi stiamo facendo in palestra è di spingere per crescere il più possibile, e per affrontare poi gli scontri che arriveranno magari ad aprile. Dobbiamo cercare di essere equilibrati, sapendo che possiamo migliorare, ma anche che partiamo già da un livello molto alto. Quindi questo deve essere il range su cui lavorare e sul quale stare sereni e tranquilli, affrontando ogni partita al massimo delle nostre possibilità. Ieri – conclude Saja – con tutto il rispetto per l’avversario, credo che siamo stati un po’ noi a complicarci le cose più del necessario”.
Il tabellino
TONNO CALLIPO VOLLEY – ASSITEC FROSINONE 3-0 (27-25, 25-17, 26-24)
TONNO CALLIPO: Scacchetti 1, Botarelli 18, Civitico 9, Rizzo 9, Grigolo 11, Pomili 9, Quiligotti (L, 44% pos 31% prf), Cammisa 4, Scarabottini, Vinci. Ne: Besteghi Natalizia (L), Macedo, Massara. All. Saja
ASSITEC: Trevisiol, D’Arco 8, Liberati 6, Santamaita 9, Capponi 11, Zorzetto 9, Maiezza (L 27% pos, 13% prf), Garofalo 1. Ne: Corella, Labianca, Gouchon (L). All. Russo
ARBITRI: Valeria Vitola ed Elena Morello.
NOTE: durata set: 33’, 27’, 33’ per un totale 1 ora e 33’. Vibo: ace 1, bs 9, muri 9, errori 22; Assitec: ace 1, bs 6, muri 6, errori 17. Attacco 34%-26%; ricezione 43%-40%.
