Il “mito di Ulisse” ha incantato il pubblico, sabato 21 febbraio presso il salone del Castello di Altafiumara a Villa S.Giovanni, in un evento unico nel suo genere svoltosi tra le opere d’arte della mostra permanente ospitata nell’Odissea Museum, spazio artistico curato dal Presidente del Polo Culturale Gaetano Bevacqua, dal direttore artistico di Altafiumara, Elisabetta Marcianò, in collaborazione con la responsabile della comunicazione Daniela Surace e il direttore artistico dell’Odissea Museum, Sergio Basile.
L’opera teatrale “Il mito d’Ulisse”, realizzata dal lavoro dello scrittore Giovanni Suraci in sinergia con Giusj A. Santacaterina, direttore artistico dell’associazione Coro Città di Villa S.Giovanni, quest’ultima presieduta dall’avvocato Patrizia Arcuri, ha trasformato il famoso castello di Altafiumara, affacciato sull’incantevole Stretto di Messina, nel luogo ideale per un immaginario viaggio tra i personaggi della mitologia greca.
Un’Odissea moderna i cui poeti protagonisti hanno emozionato i presenti, alternandosi alle musiche curate dal coro di Villa. I coristi, accompagnati dai maestri Daniela Cicco e Adalgisa Serrecchia ai violini, Antonio Barresi alla chitarra, Francesca Calabrese al bongo e dalla direttrice musicale Giusj Santacaterina al pianoforte, hanno impreziosito la serata con musiche spazianti da Monteverdi, Piaf, Bocelli, ai Queen con il frizzante “Itaca” di Lucio Dalla.
L’evento, patrocinato dal comune di Villa S.Giovanni, è stato presentato dalla professoressa Anna Di Prima e dallo scrittore Giovanni Suraci. Dopo i saluti iniziali del sindaco Giusy Caminiti, la consegna di una pergamena all’artista Tina Parisi per la mostra “Mediterraneo: gli invisibili” e le due meravigliose poesie introduttive declamate dalla giornalista Ilda Tripodi e dalla Di Prima, si è entrato nel vivo della serata con tutti i “Poeti per la pace”: il protagonista Ulisse, interpretato da un incisivo Antonio Benestare, la Penelope dell’intensa Marina Neri, Scilla dell’elegante Nuccia Macrì, le divine Muse, Miky Riso e Raffaela Condello, le Sirene delle ammalianti (Nancy Calabrò, Angela Crea, Tiziana De Lorenzo, Domenica Pirilli, Orsola Toscano, e Angela Trunfio.
“La squadra – ha dichiarato Suraci – è un gruppo unito che lavora all’unisono per permettere all’ arte, alla musica e alla poesia di fondersi in un’esperienza tale da affascinare il pubblico“. A sostegno morale dell’iniziativa: l’Associazione Culturale e Circolo di Società “Rosina Caccamo” con la Presidente Maria Giovanna Salzone, la Vicepresidente avvocato Michela Catanese e i numerosi soci presenti; l’Associazione Culturale Rizes, con la Presidente Carmen Schembri Volpe; la F.I.D.A.P.A. seziome Morgana Reggio Calabria, con la Presidente professoressa Federica Gallo, soprano presso il Teatro Vittorio Emanuele II di Messina; la Fondazione Rhegium Julii, con il Presidente dottor Pino Bova; il C.I.F. comunale di Reggio Calabria, con la Presidente Renata Melissari. La serata si è conclusa con la visita guidata all’Odissea Museum.

