In un salone parrocchiale “Domenico Calarco” di San Roberto colmo di cittadini e aspettative, la lista “IdeeAli” ha dato ufficialmente il via alla propria corsa verso le elezioni comunali di maggio. Un incontro che non è stato solo una presentazione di nomi, ma un manifesto di valori, competenze e, soprattutto, una chiamata all’azione per superare l’immobilismo.
Il richiamo alla partecipazione: l’esordio di Salvatore Penna
Ad aprire la serie degli interventi è stato Salvatore Penna, che ha analizzato con pragmatismo il clima di sfiducia e astensionismo che attanaglia la politica moderna. Citando l’”ottimismo della volontà” di Gramsci, Penna ha lanciato un monito chiaro: “Bisogna smettere di guardare e cominciare ad agire, anteponendo il ‘Noi’ all’’Io'”. Tra le sue proposte concrete: il rilancio della Protezione Civile, il turismo sostenibile e laboratori creativi per i giovani, per dimostrare che il “Bene Comune” non è un’utopia, ma un obiettivo possibile attraverso la cooperazione sociale.
Trasparenza e competenza: la visione di Giuseppe Porpiglia
Subito dopo, la parola è passata a Giuseppe Porpiglia, che ha declinato il programma in pilastri tecnici e amministrativi. Trasparenza, digitalizzazione e una pianificazione urbanistica moderna sono stati i punti cardine del suo discorso. “L’attaccamento al territorio non mi consente di non interessarmi alla politica”, ha affermato, proponendo un team di professionisti a supporto del Comune per intercettare i bandi nazionali e regionali. Un focus particolare è stato dedicato all’agricoltura, definita una risorsa fondamentale troppo a lungo trascurata.
Le voci della squadra: Radici, Inclusione e Tecnologia
Il dibattito si è poi arricchito con le altre figure della lista:
Annunziata Porpiglia ha emozionato la platea parlando di radici e libertà. Da “figlia, donna e madre”, ha auspicato una “Primavera” di rinascita per San Roberto, dove ogni casa sia un porto sicuro e non una prigione, sottolineando l’importanza di educare al rispetto e alla cura.
Pasquale Furfari ha ricordato che “una società è davvero forte quando non lascia nessuno indietro“, ponendo l’accento sull’inclusione sociale e sulla necessità di un Comune che collabori attivamente con il terzo settore per trasformare le fragilità in opportunità di partecipazione.
Antonio Maria Verrengia, esperto di informatica, ha puntato sul coraggio del cambiamento contro l’immobilismo: “il vero errore non è sbagliare mossa, ma non farne nessuna“. La sua visione prevede una tecnologia che avvicina le persone, semplifica i servizi e rende l’amministrazione trasparente ed efficiente.
L’intervento del candidato Sindaco Angelo Vizzari
A chiudere la serata, il candidato Sindaco Angelo Vizzari ha presentato ufficialmente il simbolo della lista: IdeeAli. Un nome che racchiude l’entusiasmo di voler far “spiccare il volo” al paese.
Richiamando il pensiero di Sant’Agostino, Vizzari ha parlato di “indignazione e coraggio: l’indignazione per ciò che non va e il coraggio per cambiarlo”. Ha poi lanciato un messaggio di netta rottura con le vecchie logiche: “non ho intenzione di fare il sindaco a vita. La politica non è un lavoro, è un servizio”.
Vizzari ha rivendicato con orgoglio il suo essere cittadino che a San Roberto “vive, dorme e passa il tempo libero“, chiedendo il voto non per simpatia, ma per la validità di un progetto che vuole rendere il paese “Ideale” per le generazioni future.
Verso il voto
La serata si è conclusa con un forte applauso, segnale di un dibattito politico che, grazie alla presenza di questa nuova squadra, si è finalmente riacceso. La sfida di “IdeeAli” è chiara: guardare avanti con una squadra di competenze diverse, unita dall’unico obiettivo del bene comune.
