Rosarno, monta il caso dello stadio comunale. Accuse al Sindaco: “ha colpe sui ritardi della riapertura, ma con le società amiche…”

"Sulla riapertura del campo sportivo ai tifosi, ritardo colpevole del Sindaco": le accuse al primo cittadino di Rosarno

“La Commissione per l’agibilità dello stadio comunale, pur costituita da oltre 20 giorni, non è stata convocata per cui sembra dovere continuare la chiusura dello stesso ai tifosi ed agli appassionati. In una città dove non c’è un cinema, non c’è un teatro e la biblioteca è stata chiusa e non si sa quando riaprirà anche la sana passione dei tifosi per il calcio rischia di essere annientata dalla incapacità dell’Amministrazione di adempiere formalità più semplici”. Comincia così la dura nota dell’Ingegnere Michele Brilli, capogruppo di “Polaris” a Rosarno, in merito allo stadio del Rosarno.

“Avevamo avuto rassicurazioni, dal vice sindaco, che si sarebbe provveduto in tempo per la partita in casa di domenica prossima ma così non sarà a meno che il Sindaco si prenda la responsabilità di autorizzare la presenza dei tifosi come atto straordinario in attesa della Commissione. Lo può ragionevolmente fare perché il nostro campo sportivo è relativamente sicuro: entrate e vie di fuga, tribune, spogliatoi ed impianti sono in ottimo stato per cui il rischio, a parte le intemperanze del tifo, sono a posto” si legge ancora.

“Chiediamo al Prefetto – cui il presente comunicato sarà inviato- di valutare la possibilità di sostituirsi al Sindaco inadempiente e convocare la Commissione già costituita per dare il parre di agibilità Non possiamo non chiederci come mai il Palazzetto dello Sport sia agibile (immaginiamo che lo sia) ed invece lo stadio no: non vorremmo che vi siano diverse modalità: con le società amiche dell’Amministrazione sempre pronti con le altre invece no. Infine chiediamo agli sportivi ed ai tifosi di farsi sentire – nelle forme pacifiche – protestando contro questo comportamento anche mediante una mail di protesta al Sindaco” si chiude la nota.