“Ravagnese appare oggi come un quartiere profondamente segnato dai lavori e da un manto stradale in condizioni critiche. Tra scavi legati agli interventi Enel e buche che assomigliano sempre più a crateri, cresce il malcontento dei residenti, che denunciano una situazione di forte degrado e scarsa sicurezza”. E’ quanto afferma il cittadino di Reggio Calabria, Giovanni Di Bella.
Di Bella continua, “l’amministrazione comunale continuerebbe a trascurare le periferie, lasciando il quartiere in uno stato di evidente abbandono. Una condizione che risulta ancora più grave se si considera che Ravagnese si trova a circa un chilometro dall’aeroporto, che nell’ultimo anno ha registrato numeri importanti in termini di passeggeri“.
“Il timore è anche legato all’immagine della città: quale impressione possono avere i turisti che, appena arrivati, si trovano davanti strade dissestate e prive di adeguata sicurezza? Percorrere alcune vie del quartiere significa fare letteralmente lo slalom tra buche profonde e pozzetti fuori quota che somigliano a veri e propri burroni. I cittadini lanciano un appello affinché l’amministrazione prenda in carico questo grido d’allarme prima che qualcuno possa farsi seriamente male. La soluzione, sottolineano, non può essere la solita recinzione arancione priva di segnalatori luminosi — particolarmente pericolosa nelle ore notturne — ma un intervento strutturale e definitivo”.
“È necessario preparare adeguatamente le aree interessate, eliminare i detriti e procedere con un ripristino completo e a regola d’arte del manto stradale. Resta infine una domanda che molti residenti si pongono: che fine ha fatto la tanto annunciata “tappa buche”? Si è trattato dell’ennesimo annuncio destinato a rimanere tale?” conclude Di Bella.

