Reggio Calabria, torna il dibattito sulle piste ciclabili: richiesta di chiarimenti sui fondi e sulla funzionalità

Un cittadino sollecita l’amministrazione a fare luce su costi, criticità e risultati delle ciclovie urbane dopo il definanziamento dei fondi PNRR e la realizzazione del solo primo lotto

Il tema delle piste ciclabili torna al centro del dibattito cittadino. Il lettore di StrettoWeb e cittadino di Reggio Calabria, Giovanni Di Bella, ha inviato una segnalazione alla nostra Redazione in cui “sollecita un chiarimento da parte dell’amministrazione comunale in merito allo stato delle infrastrutture realizzate con fondi pubblici e alla loro effettiva funzionalità“.

Secondo Di Bella, “durante la fase di progettazione e realizzazione delle opere erano già state evidenziate alcune criticità, in particolare riguardo alla sicurezza della viabilità e alla convivenza tra ciclisti e automobilisti. Osservazioni che, a suo dire, meritavano un approfondimento tecnico più strutturato. L’attenzione si concentra anche sull’utilizzo delle risorse economiche impiegate per la realizzazione delle piste ciclabili”.

“Si tratta di interventi finanziati con fondi pubblici ed è quindi doveroso fornire ai cittadini un rendiconto chiaro sui costi sostenuti, sulle eventuali criticità emerse. Si è deciso di definanziare i fondi europei del PNRR per la realizzazione delle ciclovie urbane e quindi realizzare solo il primo lotto, in quanto non si riusciva a terminarle nei tempi stabiliti, ma adesso è necessario comprendere quali risultati concreti siano stati ottenuti e se le infrastrutture rispondano agli standard previsti per una città metropolitana, vista la chiusura totale”.

Di Bella auspica infine “un momento di verifica complessiva sugli interventi realizzati negli ultimi anni. È arrivato il tempo di tirare le somme e, a quanto pare, sono più le opere iniziate che quelle concluse con successo“.