Reggio Calabria, nuova intimidazione ad un sindacalista: auto accelera per investirlo in centro

Il rappresentante UIL Trasporti di Reggio Calabria, già minacciato a dicembre con un proiettile e una bottiglia di benzina, sarebbe stato bersaglio di un grave episodio nei pressi dell’Inail. Indagini in corso

Maurizio Fumante, sindacalista della UIL trasporti di Reggio Calabria, è stato nuovamente vittima di un’intimidazione. Secondo quanto ricostruito da Klaus Davi che ha verificato la notizia, il cinquantenne reggino nella mattinata di ieri stava attraversando una strada del centro di Reggio Calabria nelle vicinanze dell‘Inail, quando un’auto Audi Q5 bianca che percorreva la strada ha aumentato all’improvviso la velocità con l’intento di investirlo.

Un episodio molto inquietante, che a quanto ricostruisce Davi, Fumante ha segnalato ai suoi interlocutori sindacali nella stessa giornata di ieri. Il sindacalista è stato già oggetto nel dicembre scorso di una grave intimidazione anch’essa raccontata da Davi a suo tempo. Fumante, che svolge il ruolo di Rsa in un’impresa che si occupa della pulizia dei convogli ferroviari a Reggio Calabria, finito il turno di lavoro era andato a recuperare la sua auto parcheggiata nelle vicinanze del suo luogo di lavoro, e ha trovato una scatola posta sul cofano: all’interno della scatola era collocata un proiettile e una bottiglia con della benzina ed un biglietto con su scritto “questo è per le Rsa”. Ora l’operaio reggino è stato oggetto di un nuova minaccia su cui indagheranno sicuramente le autorità competenti.

La nota di solidarietà della UIL Reggio Calabria

“La UIL di Reggio Calabria, nella persona del suo Segretario Generale Giuseppe Rizzo, esprime la più profonda indignazione e la massima solidarietà ai colleghi e rappresentanti della Uiltrasporti di Reggio Calabria e Cosenza, bersaglio di vili atti intimidatori e aggressioni durante lo svolgimento della propria attività sindacale e lavorativa. ​Non possiamo più tollerare che l’impegno civile e la tutela dei diritti dei lavoratori diventino motivo di rischio per l’incolumità personale”. Lo afferma in una nota il Segretario Generale della UIL Reggio Calabria, Giuseppe Rizzo.

“Quanto accaduto ai nostri rappresentanti è un attacco diretto non solo alle persone coinvolte, ma a tutto il movimento sindacale e ai valori di democrazia e legalità che rappresentiamo. ​Una scia di violenza inaccettabile ​Questi episodi non sono casi isolati, ma si inseriscono in un clima di crescente tensione che vede i rappresentanti dei lavoratori troppo spesso esposti a aggressioni inaccettabili. La sicurezza sul lavoro e la libertà di esercitare il proprio mandato sindacale senza timori devono essere garantite con fatti concreti, non solo a parole. ​La Segreteria di Reggio Calabria ribadisce che: ​La sicurezza non è un costo: È un diritto inalienabile che le istituzioni e le aziende devono garantire prioritariamente. ​Solidarietà a Maurizio Fumante lavoratore della Zenith appalti ferroviari e Gianluca Rango della Rende Servizi e ai colleghi coinvolti: Rinnoviamo il supporto incondizionato a chi, con coraggio, continua a presidiare il territorio. ​Tolleranza zero: Auspichiamo che le autorità competenti facciano piena luce sugli accaduti e che i responsabili di tali gesti vengano individuati e perseguiti con la massima severità”.

“​La UIL di Reggio Calabria resterà vigile e pronta a sostenere ogni iniziativa e stato di agitazione necessario per difendere la dignità e la sicurezza del personale. Non faremo un passo indietro di fronte alla violenza e all’inciviltà. ​Diciamo Basta! Condanniamo ogni forma di violenza! Pretendiamo il diritto alla sicurezza!”. ​

Maurizio Fumante