Si è concluso da pochi minuti una commissione controllo e garanzia, del comune di Reggio Calabria, presieduta dal consigliere comunale di Alternativa Popolare, Massimo Ripepi, con all’ordine del giorno la situazione del Parco Lineare Sud. Alla riunione è stato audito l’ingegnere Giancarlo Cutrupi, ed hanno partecipato i rappresentanti del Comitato di Quartiere Ferrovieri-Pescatori.
I chiarimenti di Cutrupi
L’ingegnere Cutrupi ha spiegato che l’opera del Parco Linare Sud “è completamente finita, con l’ultima azione disposta nell’ottobre 2024” sottolineando che “tutte le opere in cemento armato sono state collaudate staticamente e che le strutture sono certificate come idonee staticamente per l’utilizzo”. Riguardo alla fruizione delle strutture, Cutrupi ha sottolineato la necessità “di definire al più presto le attività per l’avvio della concessione sulle aree del demanio marittimo”, informando che “l’ufficio urbanistico ha già emesso il bando per la concessione di lidi, chioschi e chiringuito lungo il lungomare”.
“Il certificato di ultimazione dei lavori – sottolinea Cutrupi- è stato emesso nell’ottobre 2024 e che a seguito di ciò è stato affidato un servizio di vigilanza per circa nove mesi per salvaguardare le strutture, durante i quali sono stati eseguiti lavori di pulizia e adeguamento della segnaletica, mentre la piena agibilità e sicurezza della strada è stata raggiunta nell’estate 2025, mentre il problema dei fabbricati si è protratto fino a marzo 2025, data del collaudo statico”, sottolineando che “trattandosi di aree demaniali, la procedura di consegna definitiva delle aree e l’accatastamento richiedono un iter specifico con l’Agenzia del Demanio e la Capitaneria, attività che sono in corso”.
L’intervento di Zimbalatti
Il consigliere Nino Zimbalatti ha chiesto chiarimenti all’ingegnere Cutrupi riguardo “alla concessione della disponibilità dei lidi in una zona non balneabile a causa di scarichi fognari, con un rischio sanitario e di salubrità dell’aria”, e ha anche sollevato “problemi di incompletezza e criticità riguardanti le baracche dei pescatori, la zona Omega e le giostrine rimosse, creando disagi alla viabilità”. Cutrupi ha chiarito che la rimozione delle giostrine era prevista per la realizzazione del “giardino della Fata Morgana” e che “gli scarichi fognari non sono di competenza dell’amministrazione comunale, ma del commissario per l’emergenza ambientale e della società Idroregion”. Inoltre, l’ingegnere ha spiegato che un “piccolo scarico fognario vicino a Piazza della Pace è stato eliminato”.
Le criticità
Per Gabriella Caridi, presidente del comitato di quartiere, “il Parco Lineare Sud non è completo, specialmente nella parte finale dove mancano i sampietrini sui marciapiedi dalla stazione Omeca all’argine della Sant’Agata. C’è la necessità di bonificare e sistemare la spiaggia a causa della presenza di dune e di materiale di risulta del cantiere, oltre a un grave problema di smaltimento delle acque piovane, con pozzetti incompleti e tubi che si appoggiano sulla spiaggia, causando allagamenti stradali”. Infine, Cutrupi ha menzionato un problema relativo alle strutture lido esistenti, come il circolo dei pescatori e l’ex Capannina, per le quali “è stato richiesto un risarcimento al Comune. Viabilità? E’ stata finalmente ottenuta un’ordinanza grazie all’intervento del comandante Zucco“.
Viabilità
Cutrupi ha risposto riguardo la viabilità: “è stata modificata dopo il completamento dei lavori su input dell’amministrazione per ottimizzare i parcheggi lato mare, inizialmente previsti in altre tre aree; inoltre, i lavori nella parte terminale sono stati stralciati a causa della mancanza di fondi per una complanare che servisse anche le case più basse”. Il Comitato di Quartiere Ferrovieri-Pescatori, tramite Filomena Malara, ha chiesto chiarimenti sulla modifica del doppio senso di circolazione, che era inizialmente previsto nel progetto, e Cutrupi ha confermato che la variazione della viabilità è stata regolarmente autorizzata dall’ufficio tecnico del traffico con un nuovo progetto.
Percorso ciclopedonale
Il Comitato di Quartiere Ferrovieri-Pescatori ha chiesto spiegazioni sul perché, nel progetto di collegamento tra il parco lineare e la sorgente, sia stato scelto un percorso ciclopedonale anziché il prolungamento della strada esistente, che “avrebbe garantito maggiore sicurezza e una via d’uscita aggiuntiva per gli abitanti della zona”. Poi una domanda: “è confermato che siano necessari 750.000 euro per il passaggio delle strutture e della collinetta dal demanio al Comune?“. Cutrupi ha risposto che “non è a conoscenza della cifra di 750.000 euro, in quanto l’istanza presentata alla Capitaneria e all’Agenzia del Demanio riguarda la consegna gratuita delle aree non produttive come strade, parcheggi e spazi comuni, mentre la necessità di regolarizzazione amministrativa e accatastamento delle strutture, già avviata tramite richieste formali, è l’unico problema che può sorgere“.
L’intervento di Latella
Giovanni Latella ha ringraziato Cutrupi, Brunetti e Malara per il lavoro svolto, evidenziando “l’importanza della realizzazione del parco lineare in un’area precedentemente degradata e soggetta a 82 manufatti abusivi”, sottolineando “come l’opera sia un risultato significativo per la città e incoraggiando l’interesse dei cittadini per il proprio territorio in collaborazione con i comitati”.
