“Domani, sabato 21 febbraio alle ore 16.00, al Polo sanitario di prossimità di Arghillà, torna il laboratorio partecipato “Reggio Calabria è una città per tutte?”, promosso dal Percorso cittadino sulla Parità di Genere – Reggio per tutte e ospitato dal Centro Antiviolenza Angela Morabito e dal Progetto F.A.T.A. Il laboratorio si svilupperà in due momenti, secondo un format già proposto il 29 novembre a Reggio centro e il 17 gennaio a Cataforio: il primo ruoterà attorno alla domanda “Reggio è una città per tutte?”, mentre il secondo sarà dedicato a riflettere insieme su come affrontiamo e come parliamo delle questioni di genere“. È quanto dichiarato dall’Associazione “Reggio per tutte” attraverso un comunicato stampa.
“Il percorso ha già attraversato due quartieri della città per incontrare persone, riflessioni e contesti diversi. Tra le esperienze recenti c’è stato anche l’AperiQuiz del 31 gennaio, un momento più informale basato sul gioco e sulla convivialità, che ha contribuito a far conoscere il progetto a nuove persone e a sperimentare un altro approccio al dialogo sui temi trattati.
“Stiamo portando il laboratorio in diversi quartieri per raggiungere il maggior numero di persone possibile, con bisogni e percezioni differenti“, spiegano le promotrici. “Agli eventi precedenti i partecipanti erano numerosi e formavano un gruppo eterogeneo per età ed esperienze: questo ha favorito scambi stimolanti, anche intergenerazionali, rendendo gli incontri particolarmente arricchenti per tutti“.
Attraverso il confronto, la condivisione e la partecipazione, il laboratorio interattivo si propone di creare uno spazio in cui sentirsi liberi di esprimersi, fare domande, mettere in discussione abitudini e linguaggi, e riflettere insieme sulla città e su aspetti della vita quotidiana che ci riguardano tutti.
L’appuntamento di domani rappresenta un altro passo del percorso, che punta a far crescere il dialogo sui temi di genere e la loro risonanza nei diversi quartieri. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti: un’occasione per incontrarsi, ascoltarsi e continuare a costruire spazi di dialogo in città“, conclude l’associazione “Reggio per tutte”.
