È scomparso questa mattina, all’età di 66 anni, il giornalista Michele Albanese. Da diversi mesi era ricoverato in ospedale a seguito di un infarto e di successive complicazioni. Il decesso è avvenuto nel reparto di rianimazione dell’ospedale dell’Annunziata di Cosenza. Originario di Cinquefrondi, dove viveva con la moglie e le due figlie, Michele Albanese è stato un professionista rigoroso e coraggioso, che ha dedicato l’intera carriera alla denuncia e al contrasto della ‘ndrangheta.
Per il suo impegno, da oltre dieci anni viveva sotto scorta, dopo essere finito nel mirino delle cosche della Piana. Nonostante le minacce e le difficoltà, non ha mai arretrato di un passo, portando avanti con determinazione il proprio lavoro. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo del giornalismo e nella comunità che lo ha conosciuto e stimato, testimone di una vita spesa al servizio della verità e della legalità.
Occhiuto, cordoglio della Giunta per la scomparsa di Albanese: “Calabria perde validissimo professionista”
“A nome della Giunta regionale esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese e mi stringo alla sua famiglia e alla comunità del ’Quotidiano del Sud’. Michele è stato un giornalista arguto, mai banale, capace di trattare temi estremamente delicati con rigore ma allo stesso tempo con grande amore per la sua Calabria. Con lui avevo un rapporto franco e schietto, con periodici confronti sul futuro della Regione, sulle opportunità di crescita, e sullo sviluppo del Porto di Gioia Tauro. La Calabria perde un validissimo professionista. Mancherà tanto a tutti noi”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
Cirillo: “cordoglio del Consiglio regionale della Calabria per la scomparsa del giornalista Michele Albanese”
“La scomparsa di Michele Albanese priva la Calabria di una voce autorevole e di un professionista che ha saputo raccontare con rigore, passione e senso di responsabilità il nostro territorio”. Lo dichiara il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, esprimendo il proprio cordoglio per la morte del giornalista Michele Albanese. “Il suo impegno nel mondo dell’informazione – prosegue Cirillo – ha rappresentato un presidio di libertà e di verità, sempre orientato alla tutela della dignità della persona e alla difesa dei valori democratici. Alla famiglia, ai colleghi del Quotidiano del Sud e all’intera redazione del giornale, va la vicinanza mia e dell’intero Consiglio regionale della Calabria”.
Il cordoglio di Battaglia
“Con grande commozione e sincero dolore apprendo della scomparsa di Michele Albanese, giornalista di rara integrità e figura di riferimento per la cronaca calabrese. Albanese è stato molto più di un giornalista: è stato un intellettuale impegnato, una coscienza critica del nostro territorio, una voce libera anche dopo le minacce ricevute, che lo hanno costretto a vivere sotto scorta“. Lo dice il sindaco ff di Reggio Calabria, Domenico Battaglia.
“Con lui se ne va una voce libera e potente del giornalismo calabrese. In questo momento di grande tristezza, esprimo la mia vicinanza e quella dell’intera Amministrazione comunale alla famiglia di Michele Albanese, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Lo ricorderemo perché il suo esempio e il suo impegno civile possano rimanere patrimonio nella memoria anche per le nuove generazioni”, conclude Battaglia.
“La Calabria perde un giornalista tutto d’un pezzo”
“Con la scomparsa di Michele Albanese, la Calabria perde un giornalista tutto d’un pezzo, un vero cronista di strada che ha saputo leggere il territorio e le dinamiche del potere mafioso. Il suo impegno contro le mafie è stato il naturale frutto dell’amore per la sua terra, i suoi articoli, come lo scoop sull’inchino della statua della madonna delle Grazie alla casa del boss Giuseppe Mazzagatti a Oppido Mamertina, restano un esempio di informazione approfondita e coraggiosa. Ciao Michele, ti abbracciamo nella vicinanza a tutte le persone che ti hanno voluto bene a cominciare dalla tua splendida famiglia, a cui va una carezza affettuosa”, è quanto scrive in una nota la Segreteria regionale di Libera Calabria.
Forza Italia esprime profondo cordoglio per la morte del giornalista Michele Albanese
“La Calabria perde una penna sopraffina, una firma autorevole, un professionista di spessore e un uomo profondamente legato alla sua terra. Ecco perché, a nome di tutta Forza Italia, esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, giornalista calabrese di grande professionalità e rigore, la cui scomparsa ha scosso tutto il mondo dell’informazione. Con il suo lavoro, Michele ha rappresentato un punto di riferimento per il giornalismo calabrese, distinguendosi per la caparbia dedizione alla ricerca della verità. Il suo scrivere, deontologicamente irreprensibile e sempre rispettoso dei fatti, ha contribuito in modo significativo al dibattito pubblico e alla crescita di una cultura dell’informazione libera e responsabile. La sua figura, infatti, è diventata un simbolo anche di lotta alla ‘ndrangheta ed alla mentalità mafiosa. In questo momento di dolore, Forza Italia si stringe con affetto alla famiglia Albanese, a tutti i suoi cari, ai colleghi giornalisti ed a quanti hanno avuto il piacere di conoscerlo e apprezzarne le qualità umane e professionali”. Queste le parole di Francesco Cannizzaro, Deputato reggino e Segretario regionale di Forza Italia Calabria, nella sua nota di cordoglio.
Il cordoglio di Legambiente Calabria
Legambiente Calabria esprime “profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, giornalista che con competenza e passione ha dedicato il proprio lavoro alla ricerca della verità, alla lotta alla criminalità e al racconto coraggioso delle contraddizioni del nostro territorio. La sua voce libera e il suo impegno professionale e civile rappresentano una perdita grave non solo per il mondo dell’informazione, ma per l’intera comunità calabrese”. Legambiente Calabria “si stringe con affetto alla famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene”.
Il cordoglio del vicepresidente della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta
“Con Michele Albanese se ne va uno tra i professionisti più seri, coraggiosi e autorevoli che questa regione – dove la ricerca e il racconto della verità non sono mai semplici né scontati – abbia mai espresso. Un giornalista, tra i massimi conoscitori del fenomeno criminale calabrese e delle sue ramificazioni nazionali e internazionali, che non ha mai fatto un passo indietro davanti alle minacce: è rimasto fedele solo e sempre ai suoi lettori e al dovere-diritto di raccontare i fatti, nomi e cognomi compresi”. Ad esprimere il cordoglio per la scomparsa del giornalista del “Quotidiano del Sud – l’Altra Voce”, Michele Albanese, è il consigliere regionale Enzo Bruno, vicepresidente della Commissione regionale contro la ‘ndrangheta, la corruzione e l’illegalità diffusa.
“Quello che mi ha colpito di Michele, oltre allo spessore professionale e alla capacità di leggere il territorio e i fenomeni criminali come pochi altri, è stato il suo sorriso – afferma ancora Bruno –. Il peso delle responsabilità, dello stress, della vita segnata da limitazioni che ne condizionavano profondamente la libertà, non ha mai spento l’entusiasmo e la disponibilità all’ascolto. L’esempio e la storia di Michele Albanese restano un patrimonio di umanità e professionalità da preservare, così come il ricordo del suo valore e del suo coraggio”.
Il cordoglio del sindaco di Taurianova
“Con la scomparsa di Michele Albanese il giornalismo calabrese, e della Piana di Gioia Tauro, perde un punto di riferimento imprescindibile per il rafforzamento della democrazia e la crescita del territorio. In questo momento di profonda tristezza, mi sento vicino alla sua famiglia e ai colleghi de Il Quotidiano del Sud nella elaborazione di un dolore che accomuna la Calabria degli onesti”. Lo dichiara il sindaco di Taurianova, Roy Biasi, commentando la notizia della dipartita del cronista – che viveva da anni sotto scorta – avvenuta stamattina nell’ospedale Annunziata di Cosenza, dove jl giornalista di Cinquefrondi era ricoverato.
“Mancherà a noi amministratori di questo territorio l’impulso e l’indirizzo che il lavoro di Albanese sapeva assicurare – prosegue il sindaco Biasi – quel punto di vista che, figlio delle notizie che dava, era sempre a difesa di una Terra che invece ha sempre sofferto per la scarsa attenzione quando non anche per i tradimenti politici. A nome mio e della Giunta, interpretando anche un pensiero assai diffuso in queste ore nella comunità di Taurianova, esprimo sentimenti di cordoglio ma anche la promessa che quei valori di legalità che Albanese ha professato possano continuare ad essere conculcati nella coscienza dell’opinione pubblica. Siamo tutti un po’ più poveri oggi per la perdita del caro Michele, ma non viene meno in noi la certezza che la Piana migliore in cui egli credeva dipende dalle azioni di tutti e che come è stato un generoso maestro per tanti giovani giornalisti, ai quali ha insegnato a servire i cittadini con scrupolo e passione, tanto gli devono anche i soggetti politici, gli amministratori e la classe dirigente della Piana di Gioia Tauro per il rigore con cui ha tentato di disegnare un destino migliore per la nostra gente”, conclude Biasi.
Morte Albanese, Iiriti: “Una persona di grande umanità, sempre disponibile al confronto”
Il consigliere regionale Daniela Iiriti esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del giornalista Michele Albanese. “Con la prematura scomparsa di Michele Albanese, la nostra comunità perde una voce libera, competente e coraggiosa, che ha sempre svolto il proprio lavoro con rigore e grande senso delle istituzioni. La sua dedizione all’informazione, il rispetto della verità e l’impegno costante al servizio dei cittadini resteranno un esempio prezioso per le future generazioni di giornalisti e per tutti i giovani che credono nel valore dell’etica e della responsabilità civile. Ma oggi voglio ricordare anche l’uomo: una persona di grande umanità, sempre disponibile al confronto, capace di ascoltare e di tendere la mano con discrezione e sensibilità. Il suo sorriso, la sua correttezza e la sua profonda passione civile resteranno nel cuore di quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo. Alla famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene rivolgo le mie più sincere e sentite condoglianze”, evidenzia Iiriti.
“Sfidò la ‘ndrangheta senza mai arretrare”
Il segretario regionale di Azione Calabria Francesco De Nisi esprime profondo cordoglio per la scomparsa del giornalista Michele Albanese, cronista sotto scorta dal 2014 per le sue inchieste sulla criminalità organizzata. “Con Michele Albanese – dichiara De Nisi – la Calabria perde un professionista rigoroso e un uomo libero, che ha scelto di non piegarsi mai alle intimidazioni della ’’Ndrangheta. La sua vita, segnata dalla necessità della scorta, è stata la testimonianza concreta di quanto sia ancora alto il prezzo della verità nella nostra terra”.
De Nisi ricorda “il coraggio silenzioso e quotidiano di Albanese, la determinazione nel raccontare i fatti senza sconti, senza ambiguità, senza timori reverenziali”. Un impegno che, sottolinea il segretario regionale di Azione, “ha rappresentato un presidio fondamentale di legalità e democrazia per l’intera Calabria. La sua scomparsa – prosegue – impone a tutti noi una riflessione profonda. Difendere il lavoro dei giornalisti che indagano sui poteri criminali significa difendere la libertà di ciascun cittadino. La memoria di Michele Albanese non può restare solo nel cordoglio: deve tradursi in un rinnovato impegno delle istituzioni e della società civile contro ogni forma di sopraffazione mafiosa”. “Alla sua famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene – conclude De Nisi – giungano la mia vicinanza personale e quella di tutta la comunità di Azione. La Calabria onesta oggi piange un suo figlio coraggioso, ma non dimenticherà il suo esempio”.
Il cordoglio di Aldo Ferrara
Il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara esprime “profondo cordoglio per la scomparsa di Michele Albanese, stimato giornalista calabrese, firma tra le più apprezzate dell’intero panorama regionale. Albanese, che ha saputo raccontare la Calabria con il necessario coraggio, dal 2014 ha vissuto sotto scorta, pagando con la libertà personale il suo modo di interpretare il giornalismo. Alla famiglia di Michele Albanese e ai suoi colleghi del Quotidiano del Sud, Unindustria Calabria rivolge le più sentite condoglianze”.
Falcomatà: “con Michele Albanese la Calabria perde una delle sue menti più lucide”
“La Calabria perde oggi una delle sue menti più lucide, un simbolo autentico di resistenza civile e libertà. La prematura scomparsa di Michele Albanese lascia un vuoto incolmabile nel mondo dell’informazione e nel cuore di tutti coloro che credono nella forza della verità come argine all’illegalità“. E’ quanto afferma in una nota il Consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Falcomatà.
“Michele ha incarnato l’essenza più nobile del giornalismo – ha affermato Falcomatà – quella che non piega la testa, che scava a fondo e che illumina le zone d’ombra, anche a costo di enormi sacrifici personali. Profondo conoscitore della storia del porto e della Piana di Gioia Tauro, punto di riferimento per le popolazioni pianigiane, Michele è stato un pilastro dell’informazione calabrese, un cronista vero, attento, scrupoloso, consapevole del ruolo fondamentale del giornalismo libero in una terra per decenni vessata dall’illegalità e dalla violenza criminale. La sua vita, trascorsa per anni sotto scorta, è stata la testimonianza tangibile di quanto la parola possa fare paura alla criminalità organizzata e di quanto, al contempo, sia essenziale per la democrazia. Non dimenticheremo il suo coraggio nel raccontare le dinamiche della ‘ndrangheta – ha aggiunto il consigliere regionale – la sua dedizione al lavoro e la sua capacità di essere un punto di riferimento per tanti giovani cronisti. Il suo merito maggiore quello di aver interpretato il giornalismo non come un impegno professionale, ma come una missione di restituzione civica che ha reso la nostra terra più consapevole”.
“In questo momento di profondo dolore – ha concluso Falcomatà – rivolgo il mio abbraccio più sentito alla famiglia, alla moglie Melania e alle due figlie Maria Pia e Michela, ai colleghi di Michele Albanese e a tutta la comunità dei giornalisti calabresi. L’eredità morale di Michele rimarrà una guida per tutti noi e un monito a non abbassare mai la guardia nella difesa della legalità”.
Il cordoglio di Carmelo Versace per la morte di Michele Albanese
Il sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, Carmelo Versace, esprime “profondo cordoglio per la scomparsa del giornalista Michele Albanese, da anni sotto scorta per il suo instancabile impegno contro la ’ndrangheta. Con la morte di Michele Albanese – afferma Versace – la Calabria perde una voce libera, coraggiosa e determinata. Un professionista che ha scelto di raccontare la verità, anche quando farlo significava vivere sotto minaccia costante, pagando un prezzo personale altissimo pur di non arretrare di un passo davanti alla criminalità organizzata”.
“Il suo lavoro rigoroso e appassionato – ricorda l’inquilino di Palazzo Alvaro – ha rappresentato un presidio di legalità e di speranza per tanti cittadini onesti e per tantissimi giovani che si avvicinano alla professione del giornalista. Alla sua famiglia, ai colleghi e a quanti hanno voluto bene a Michele – conclude Carmelo Versace – rivolgo la mia più sincera vicinanza, nella consapevolezza che il suo esempio continuerà a vivere nell’impegno quotidiano di chi crede in una Calabria migliore e libera dalla ’ndrangheta”.
Il cordoglio della Federazione metropolitana del Pd di Reggio Calabria
La Federazione metropolitana del Pd di Reggio Calabria esprime profondo cordoglio “per la scomparsa di Michele Albanese, giornalista libero e coraggioso che ha dedicato la propria vita alla difesa della verità e al diritto dei cittadini a essere informati. Albanese ha rappresentato, per la Calabria e per l’intero Paese, un esempio alto di giornalismo vissuto come servizio pubblico. Il suo impegno costante contro la ’ndrangheta, esercitato con rigore, passione civile e senso dello Stato, gli è costato anni difficili sotto tutela, lontano dalla normalità che ciascuno dovrebbe poter vivere senza timori. Nonostante le pressioni e le rinunce, non ha mai arretrato di un passo, continuando a raccontare la nostra terra con amore, responsabilità e straordinaria onestà intellettuale”.
“Oggi la Calabria perde una voce autorevole e indipendente – dichiara il segretario metropolitano del Pd di Reggio Calabria, Giuseppe Panetta –. Michele Albanese ha onorato il mestiere di giornalista fino all’ultimo giorno, dimostrando che informare significa assumersi un compito civile, spesso scomodo, ma essenziale per la democrazia. La sua testimonianza resterà un punto di riferimento per chi crede in una Calabria libera dai condizionamenti criminali e fondata sulla trasparenza e sulla legalità. Alla famiglia di Michele Albanese rivolgiamo il nostro abbraccio più sentito e la nostra vicinanza in questo momento di grande dolore”.
Il cordoglio di OR.S.A.
OR.S.A. “si unisce al dolore della famiglia per la perdita di Michele Albanese. Oltre che professionista serio si è mostrato uomo i cui valori, onestà e legalità in primis devono rappresentare il lascito alle nuove generazioni. Giornalista d’inchiesta che ha fatto della lotta alla ndrangheta una missione anche e soprattutto dopo essere finito nei progetti di morte della malavita. Noi lo ricordiamo per esserci stato vicino nelle lotte dei portuali, portando le nostre difficoltà e le nostre istanze all’attenzione della società civile”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?