Reggina: un’altra vittoria allo scadere, ma di buono c’è solo il risultato. Ragusa KO al 90′, ci pensa Domenico Girasole

Con molta più fatica del previsto, la Reggina sbanca Ragusa, quart'ultima in classifica, vincendo solo al 90'. I segnali già emersi in casa della Gelbison, e visti anche contro il Savoia, sono confermati oggi

Come a Vallo della Lucania due settimane fa. Sempre allo scadere. Sempre al 90′. Ma sono sempre tre punti. Con molta più fatica del previsto, la Reggina sbanca Ragusa, quart’ultima in classifica, vincendo solo al 90′. I segnali già emersi in casa della Gelbison, e visti anche contro il Savoia, sono confermati oggi: amaranto con poche idee, sulle gambe, scarichi, molto vicini a quelli visti fino a fine novembre. Oppure dovremmo “mentire”, tra virgolette, e dire che ha giocato benissimo, che va tutto bene, che la squadra è prima, con dieci punti sulla seconda?

Finisce 0-1, con molta fortuna. La decide Domenico Girasole, su corner, con una bella girata che fa esplodere i 150 tifosi ospiti presenti. Un calcio da fermo come due settimane fa e come a Enna, diversi mesi fa. Questa Reggina di Torrisi ha una dote: non molla mai, e di questo gliene va dato atto. Per il resto, oggi e nelle ultime due settimane, le note positive sono davvero poche: tre gol fatti e uno subito nelle ultime tre. Nella gara odierna, tra l’altro, anche con diversi rischi corsi. Poche chance nel primo tempo, squadre molto stanche e lunghe nella ripresa, anche perché Torrisi la rischia e mette la doppia punta (Ferraro e Guida), lasciando però un vero e proprio buco a centrocampo, che il Ragusa prova a sfruttare non dando la dimostrazione di una compagine speculare, al netto delle tante perdite tempo. Ora arriva il derby dello Stretto: la Reggina ci arriva decisamente meglio, nonostante i problemi odierni; il Messina invece subisce una pesantissima batosta interna.