Reggina, il delirio mortificante di Torrisi: “qua non siete Sky, non dovete essere imparziali, mentite”. E la stampa gli dà ragione…

La conferenza stampa della vigilia della gara fra Reggina e Ragusa si trasforma in un delirio di Torrisi che dà lezioni alla stampa su come fare giornalismo di parte. E la stampa gli dà pure ragione...

Riaffiorati fantasmi della prima parte di stagione? Probabilmente sì, il dato positivo è che l’abbiamo recuperata in maniera importante, finendo in crescendo, recuperando una gara in cui siamo andati sotto. Ai punti meritavamo qualcosina in più, mi tengo la prestazione, la voglia, l’atteggiamento. Ora pensiamo ad andare avanti, Savoia è andata, ora sta arrivando Ragusa, partita difficile e complicata, la squadra si è preparata al meglio, consapevole delle difficoltà della gara“. Inizia così la conferenza stampa di mister Torrisi alla vigilia della sfida contro il Ragusa.

Sartore in tribuna? Scelta presa appena prima della gara, scelta che ha pesato, visto l’infortunio di Andrea che ci ha fatto saltare il piano gara e ci ha tolto una sostituzione offensiva importante negli ultimi 20 minuti. In settimana venivamo dalla contrattura di Distratto, si è aggregato solo venerdì. La settimana prima Giuliodori aveva chiesto il cambio dopo 70 minuti. Andare con Distratto dal primo minuto, avrebbe portato a una sua richiesta di cambio. Con Giuliodori che nell’eventualità, come con la Gelbison, potevamo adattarlo a sinistra nel ruolo di terzino che ha già fatto, ho fatto una scelta cautelativa, quella di portare Porcino, non possiamo rischiare di non avere un cambio. Una lettura obbligata, ma le cose vanno per come devono andare, noi pensiamo sempre agli imprevisti“, spiega Torrisi.

Complimenti a Distratto

Parole al miele per Distratto:quando sono arrivato, Distratto non aveva mai giocato, era ai ‘margini’. L’impegno che ha messo, come tutti, è stato importante. La voglia di apprendere, di crescere, di migliorarsi. Siamo un gruppo ambizioso, che ha bisogno di energie, anche dall’esterno. Lavoriamo per migliorarci. Distratto non sbaglia nulla tatticamente, è frutto del lavoro, del capire all’interno di quale progetto tattico si è, ha strameritato questa sua maglia che ottiene settimanalmente. Attraverso il lavoro ha dimostrato miglioramenti e continua a migliorarsi con volontà“.

La svolta delirante e le lezioni di giornalismo

Fin qui una conferenza stampa lineare. Poi la svolta. Torrisi si fa prendere da un delirio comunicativo modello Mourinho (che citerà più tardi) e dà anche lezioni di giornalismo. “La settimana è stata come tutte le altre, la squadra è sempre più convinta di stare crescendo, nell’autostima. Martedì c’è stata la visita del presidente, segno che c’è un ambiente coeso, siamo tutti ben concentrati per cercare di migliorarci, crescere ogni giorno, dobbiamo farlo attraverso energie positive. Quando giochi con una squadra del valore del Savoia, a prescindere dal gol di Mungo, dal rigore, abbiamo creato 5-6 palle gol, ne abbiamo subite 2.

Penso che va più sottolineato questo che quei 20 minuti in cui hanno creato lo slogan ‘la solita Reggina… 20 minuti… il Savoia…’. C’è anche un avversario, di valore, come noi. Il calcio non si gioca a senso unico. Ci sono momenti in cui l’avversario fa qualcosa in più, ha qualcosa in più, in cui dobbiamo abbassarci, dobbiamo soffrire, e momenti in cui abbiamo qualcosa in più noi. Poi le percentuali e il tempo dicono per quanto hai subito l’avversario, penso che la bilancia penda a favore della Reggina.

Io gradirei che quando si parla o si scrive si dicano le cose per come sono. Per arrivare in fondo, questa squadra ha bisogno del supporto della stampa, della gente, della tifoseria organizzata, dell’ambiente che è attorno alla Reggina. Se tutti, oggi, abbiamo la contezza e l’idea che questa è una squadra che può arrivare fino alla fine e raggiungere qualcosa che 3 mesi fa era pura follia, che forse qualcuno ha dimenticato, anche ‘mentendo’ deve spingere questa squadra, valorizzare quello che di grande sta facendo, a discapito delle cose meno belle e che sappiamo di dover migliorare. La squadra ne ha bisogno, di essere protetta, di energie dall’esterno, lo dà la stampa, gli opinionisti”. Il concetto di buon giornalismo di Torrisi è quello di ‘mentire’ (tra virgolette eh…) per spingere la Reggina, cioè parlare bene e non criticare.

E la parte peggiore arriva adesso. “Non siamo in Serie A, dove c’è Sky, altre testate giornalistiche o tv imparziali perchè nazionali, qui la tv è di Reggio, le pagine social sono di Reggio. Dovremmo essere di parte a prescindere, invece, alcune volte, sembra che non ci sia questa omogeneità nel pensare di dare una mano. Mi riferiscono che chi sta sopra ‘gioca a perdere’. Che il campionato ‘è scadente’. Robe che uno che pensa di avere a cuore la Reggina non dovrebbe dire, ma questo è non dare meriti a quanto di strepitoso stanno facendo questi ragazzi. Allora io devo dire, stagione 2015-2016, la Juve perde 1-0 a Sassuolo, va a -11 dalla prima in classifica: la Juve ha vinto quel campionato, quindi Milan, Roma e Napoli giocavano a perdere? Era scarso il campionato? Il calcio riserva statistiche, numeri, dinamiche che vanno oltre, non è scienza“.

Torrisi, guardando in faccia i giornalisti presenti, ha invitato tutti, non essendo Sky, non essendo tv nazionali, ma essendo solo di Reggio Calabria, a fare tutto ciò che un buon giornalista non dovrebbe fare: non esercitare il suo diritto alla cronaca, alla critica, non prendere una posizione. La stampa reggina deve solo calare la testa ed elogiare la squadra. La cosa più grave? Dalla sala stampa, chi è intervenuto con le domande successive, gli ha dato ragione parlando di “sacrosanta verità”.

Infortunati

Capitolo infortunati: “Bevilacqua è fuori, martedì potrebbe rientrare. Macrì ha la febbre da lunedì, non si è allenato. Recuperato Ferraro, anche Verduci che però non farà parte del gruppo squadra, abbiamo una settimana per farlo recuperare a livello atletico. Giuliodori è disponibile, Di Grazia non farà parte della partita, ha recuperato ma in via precauzionale preferiamo che ritorni in gruppo da martedì“.

Il Ragusa

Torrisi non si fida del Ragusa: “abbiamo la fortuna che la classifica del Ragusa non ci può ingannare. Le tre squadre più forti, esclusa l’Athletic Palermo che deve giocare ancora, due hanno pareggiato e il Savoia ha perso. Questo dà contezza delle difficoltà della gara. Questo ci permette di preparare la partita, sotto l’aspetto mentale e psicologico, in maniera limpida. L’atteggiamento deve essere stile Enna, stile Paternò. Per raggiungere l’obiettivo dobbiamo vincere tutti i duelli, recuperare le seconde palle, essere feroci in pressione. Loro sono una delle migliori squadre nel recupero palla nella metà campo avversaria, dobbiamo essere impeccabili sulle riaggressioni. Sono ben organizzati tatticamente e ben allenati. Sono molto giovani ma di qualità, hanno gamba, corrono, non possiamo sbagliare nulla“.

La citazione a Mourinho

Nella chiosa finale un nuovo attacco alla stampa: “Ferraro, domenica, ero obbligato a sostituirlo con un principio di crampi. La botta che ha avuto contro Lagonigro l’ha fermato fino a giovedì. Però c’è qualcuno che ‘Ferraro, Ferraro, Ferraro…’. Quando non c’è linearità in quello che si dice, a differenza di quello che si vede, questa Mourinho la chiamava ‘prostituzione intellettuale’. Si vogliono fare credere cose che non sono, questa è la cosa più grave di quando non si fa giornalismo serio. Se noi scriviamo per quello che ci raccontano, per quello che noi vogliamo ‘far passare’, non diventa una cosa corretta. Meno male che c’era Guida, meno male che c’è Pellicanò. Il plauso fa fatto al patron e alla proprietà, ci hanno messo a disposizione soluzioni di qualità e onerose“.

I convocati

Sono 23 i calciatori convocati da mister Alfio Torrisi per la gara con il Ragusa:

  • Portieri: Canino, Lagonigro, Summa.
  • Difensori: Adejo, Distratto, Fanari. D. Girasole, R. Girasole, Giuliodori, Lanzillotta, Porcino.
  • Centrocampisti: Barillà, Fofana, Laaribi, Mungo, Salandria

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  • Attaccanti: Edera, Ferraro, Guida, Palumbo, Pellicanò, Ragusa, Sartore.
  • Non convocati: Desiato, Chirico, Fomete, Panebianco, Verduci.
  • Indisponibili: Bevilacqua, Di Grazia, Macrì.