Ci potrebbero essere sorprese per quanto riguarda la data del voto del referendum sulla giustizia. La Corte di Cassazione ha ammesso il quesito sul referendum preparato dai comitati per il “No” che modifica il quesito già approvato dal Parlamento. Il quesito è stato depositato dopo la raccolta di 500 mila firme, lo scorso mese. L’eventuale slittamento del voto sarà adesso discusso in base ai termini da riaprire per la campagna referendaria.
La nuova formulazione, che la stessa Cassazione ha accolto abolendo quella precedente, recita: “Approvate il testo della legge costituzionale concernente “norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” con la quale vengono modificati gli articoli 87 comma 10, 102 comma 1, 104, 105, 106 comma 3, 107 comma 1 e 100 comma 1 della Costituzione?”.
