Palermo, Inzaghi esulta dopo gli ultimi arrivi: “Johnsen non lo scopro io, grazie alla società”

Le parole del tecnico del Palermo Pippo Inzaghi alla vigilia della sfida contro l'Empoli di domani e dopo la chiusura del mercato che ha portato in dote colpi importanti

“A Empoli è un altro bel banco di prova, dobbiamo dare continuità alla sfida di Bari. Sarà una partita diversa da quella dell’andata. Ha pareggiato a Modena, è andata a vincere a Mantova e Cesena. Grande rispetto, ma noi giochiamo davanti alla nostra gente. Johnsen e Rui Modesto? Rui Modesto lo recupereremo tra qualche settimana, ma è un giocatore importante. Johnsen non lo scopro di certo io. Ringrazio la società, che ha fatto un grande sforzo con questi acquisti e il ritorno di Magnani, così siamo ancora più forti ma adesso tocca a noi. Palumbo out per squalifica? Sappiamo che ha caratteristiche uniche, ma giocherà martedì. Abbiamo tante alternative”. Così il tecnico del Palermo Pippo Inzaghi alla vigilia della sfida contro l’Empoli di domani e dopo la chiusura del mercato che ha portato in dote colpi importanti.

La classifica è importante, ma io – come sapete mi ripeterò – devo guardare alla crescita della squadra, a costruire qualcosa. Stiamo creando un’identità e uno spirito di squadra, si allenano tutti bene e io voglio costruire qualcosa che durerà nel tempo. L’esultanza a Bari di fronte al settore ospiti vuoto? Un gesto simbolico che fa capire quanto la squadra tenga alla nostra gente, il calcio non è tale senza tifosi” ha aggiunto.