Nato, Rubio: “vogliamo rivitalizzare Alleanza, non saremo custodi declino Occidente”

Marco Rubio, Segretario di Stato USA, chiarisce la posizione degli USA nei confronti dell'Europa

Gli Stati Uniti “non cercano di dividere, ma di rivitalizzare un’antica amicizia“. È quanto dichiarato dal segretario di Stato Usa Marco Rubio nel suo intervento alla Conferenza di Monaco, affermando che “non vogliamo che gli alleati razionalizzino lo status quo in crisi, piuttosto che fare i conti con ciò che è necessario per risolverlo“. Gli Stati Uniti vogliono “un’alleanza rinvigorita che riconosca che ciò che ha afflitto le nostre società non è solo un insieme di cattive politiche, ma un malessere di disperazione e autocompiacimento“.

Non vogliamo che i nostri alleati siano deboli, perché questo ci renderebbe ancora più deboli. Vogliamo alleati che sappiano difendersi, in modo che nessun avversario sia mai tentato di mettere alla prova la nostra forza collettiva.”, lo ha detto il segretario di Stato Usa Marco Rubio nel suo intervento alla Conferenza di Monaco, “noi in America non abbiamo alcun interesse a essere custodi educati e ordinati del declino controllato dell’Occidente“.

Noi americani a volte possiamo sembrare un po’ diretti e pressanti nei nostri consigli. Il motivo, amici miei, è che ci teniamo profondamente. Ci teniamo al vostro futuro e al nostro e, se talvolta non siamo d’accordo, i nostri disaccordi nascono dal profondo senso di preoccupazione per un’Europa alla quale siamo legati non solo economicamente e militarmente, ma anche spiritualmente e culturalmente. Vogliamo che l’Europa sia forte perché sappiamo che il destino dell’Europa non sarà mai irrilevante per la nostra sicurezza nazionale“.

Rubio ha aggiunto che sotto la guida di Donald Trump gli Stati Uniti “torneranno ad assumersi il compito di rinnovamento e restaurazione“, sottolineando i legami storici con l’Europa fatti di “storia condivisa, fede cristiana, cultura, eredità, lingua, ascendenza e sacrifici passati“. Il segretario di Stato ha quindi elencato simboli della cultura europea — da Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven a Dante Alighieri, William Shakespeare, Michelangelo e Leonardo da Vinci, fino ai The Beatles e ai The Rolling Stones, citando anche la Cappella Sistina e la Cattedrale di Colonia — affermando che “testimoniano non solo la grandezza del nostro passato o una fede in Dio che ha ispirato queste meraviglie, ma prefigurano anche le meraviglie che ci attendono in futuro“.