Messina, Scurria apre la campagna elettorale e attacca Basile: “Palazzo Zanca è diventato il poltronificio della zona ionica” | FOTO e VIDEO

Messina, Scurria apre la campagna elettorale: "voglio costruire un legame forte con i cittadini per fare in modo che si ritrovi l’identità di questa città. C’è tanto da fare"

Presso la Piazzetta Ovale del parco urbano di Camaro Sant’Antonio a Messina, è partita ufficialmente la campagna elettorale di Marcello Scurria, candidato sindaco della coalizione di centrodestra in vista delle elezioni comunali che si terranno, molto probabilmente, il 24 e 25 maggio. All’evento era presente Matilde Siracusano, forzista e sottosegretario del Governo Meloni. Con il fondatore del movimento civico “Partecipazione” c’erano in piazza, inoltre, tutti i rappresentanti delle forze politiche che sostengono il progetto “Scurria sindaco” nel segno dell’unità e della condivisione: Fratelli D’Italia, Forza Italia, Lega, Noi Moderati, Grande Sicilia Mpa, Dc, Udc, Rete Civica Partecipazione.

“Patto con i cittadini”

“Un patto con i cittadini. Con i messinesi scriverò il programma elettorale e chi è libero da condizionamenti potrà aderire al nostro progetto”. Lo ha dichiarato il candidato sindaco di centrodestra Marcello Scurria firmando, sulla lavagna a fogli mobili che porterà in campagna elettorale, il suo impegno con gli elettori. “La scelta di questo luogo non è un caso – ha dichiarato il candidato sindaco, da sempre in prima linea per il risanamento di Messina – la città non è quella dentro i palazzi istituzionali. Penso che sia rivoluzionario che una grande coalizione dialoghi con i cittadini nelle periferie mentre Federico Basile e Cateno De Luca hanno utilizzato per la campagna elettorale anche i palazzi istituzionali. Palazzo Zanca è diventato il poltronificio della zona ionica”. Il patto con i cittadini sarà aggiornato di volta in volta nel corso dei prossimi incontri.

“Ho scoperto nel viaggio della mia vita una nuova ripartenza – ha dichiarato ancora Marcello Scurria – voglio costruire un legame forte con i cittadini per fare in modo che si ritrovi l’identità di questa città. C’è tanto da fare. Dalla rigenerazione urbana, agli impianti sportivi, al recupero di luoghi dimenticati perché fuori dal centro. Questa città ha risorse straordinarie, non abbiamo bisogno di assessori che arrivino dalla provincia jonica. Noi conosciamo il nostro territorio. I nostri avversari politici dicono che la città è cambiata, bisogna vedere però come è accaduto. Tra poco saremo noi a guardare al futuro con programmi e iniziative condivise. Il patto firmato oggi è solo l’inizio”.

Messina, Scurria apre la campagna elettorale del centrodestra