C’è tensione, tanta tensione in consiglio comunale a Messina con il gruppo del Partito Democratico, in particolar modo il consigliere comunale Felice Calabrò, che non le ha mandate a dire con continui botta e risposta con il presidente del consiglio comunale Nello Pergolizzi e con il segretario dell’ente la dottoressa Rossana Carrubba. Il motivo del contendere erano gli emendamenti, ben 16, presentati dai vari gruppi consiliari e dall’amministrazione comunale al “Bilancio di Previsione Finanziario 2026-2028”, per quanto riguarda i vari regolamenti e burocraticismi da applicare.
Insomma, tra sospensioni, interventi, spiegazioni, la tensione è salita alle stelle tanto che, ad un certo punto, è caduto il numero legale con la sola maggioranza e poco più rimasta in aula. Alla riunione stanno partecipando il sindaco Federico Basile, i dirigenti comunali che si occupano dei conti dell’ente ed un componente dei revisori dei conti.
Consiglio comunale aggiornato a domani
Ripresa la seduta alle ore 23:00 e constatato che i presenti erano solo 13 su 32 consiglieri comunali (non c’era il numero legale), il presidente del consiglio comunale di Messina, Nello Pergolizzi, ha riconvocato la seduta per domani, martedì 24 febbraio, alle ore 18:00. L’Aula aveva accolto, con esito positivo, tre dei quindici emendamenti presentati relativamente al Bilancio di Previsione.
Bilancio di previsione
Il bilancio di previsione rappresenta il principale strumento di programmazione economico-finanziaria dell’ente, delineando le priorità strategiche e le scelte operative per il prossimo triennio. Il documento, redatto nel rispetto dei principi di trasparenza, equilibrio e sostenibilità, definisce le risorse disponibili e le modalità di impiego per garantire servizi efficienti alla cittadinanza e investimenti mirati allo sviluppo del territorio.
