“Come volevasi dimostrare siamo ai primi giorni di Febbraio e i TIR carichi di terra sono ancora presenti sulla S.S.114, via Adolfo Celi via Contesse e via Calispera; la via Calispera c’era stato detto che non sarebbe stata più percorsa dai camion della Webuild Pizzarotti dopo aver aperto il nuovo varco che sembrava risolvesse tutti i problemi, non è cambiato proprio nulla”. E’ quanto afferma Alessandro Brigandì, presidente di isamupubbirazzu. “Nella riunione organizzata a Novembre 2025 alla presenza di consiglieri di quartiere, consiglieri comunali, il Direttore Generale Dott. Puccio e del Sindaco Dott. Basile Federico sono stato esortato ad aguzzare le orecchie per ascoltare la bella notizia che stavano annunciando: “Gennaio 2026 sarà ultima data della presenza dei TIR e della terra e di tutti i disagi provocati. Ci troviamo a Febbraio con le strade calpestate dai TIR distrutte e con una promessa non mantenuta ma ordinanza ancora presente affissa in tutto il Villaggio ( 12 e 13 Novembre 2025) dove si evince che avrebbero dovuto asfaltare solo alcuni tratti, neanche quelli”, rimarca Brigandì.
“Insomma quando noi di isamupubbirazzu pensiamo che anche con questo Movimento a Palazzo Zanca ci sono abitanti di serie A, serie B e serie C non ci sbagliamo proprio; consideriamo anche che essere governati da politici della provincia ci fa sentire ancora più dimenticati. Aspettiamo trepidanti qualsiasi bandiera con le promesse ferme agli anni 70”, conclude Brigandì.
