Maltempo Messina, emergenza nelle baraccopoli di via Rosso e rione Taormina: “necessario un intervento immediato”

Oteri: "le forti raffiche di vento e le piogge intense hanno evidenziato ancora una volta la fragilità strutturale delle baracche rimaste, mettendo seriamente a rischio la sicurezza delle famiglie che vi abitano"

“A seguito dell’ultima violenta bufera che ha colpito la città di Messina si è aggravata la già drammatica situazione nelle baraccopoli di via Rosso da Messina e del rione Taormina. Le forti raffiche di vento e le piogge intense hanno evidenziato ancora una volta la fragilità strutturale delle baracche rimaste, mettendo seriamente a rischio la sicurezza delle famiglie che vi abitano. In entrambe le aree sono stati compiuti alcuni passi avanti: sono stati assegnati appartamenti agli aventi diritto e demolite diverse baracche ormai vuote. Tuttavia, il processo di sbaraccamento non è stato completato. Persistono condizioni di grave degrado ambientale, problemi strutturali e criticità igienico-sanitarie che non possono essere più tollerate. È indispensabile concludere lo sbaraccamento proprio dove è già iniziato. Non si può lasciare interi quartieri in uno stato di parziale abbandono”, è quanto afferma il consigliere comunale della Lega, Cosimo Oteri.

“Intervento immediato”

“Mi aspetto un intervento immediato e deciso da parte della struttura commissariale per lo sbaraccamento, affinché si attivino con urgenza tutte le procedure necessarie per fronteggiare l’emergenza e imprimere una concreta accelerazione agli interventi. In una fase così delicata, la città ha bisogno di stabilità amministrativa e responsabilità politica. Mentre famiglie vivono ancora in condizioni precarie, destano preoccupazione le dimissioni del sindaco Federico Basile, che sarebbero maturate su impulso del proprio riferimento politico, lasciando in stato di abbandono, tra tutti, anche l’emergenza baraccopoli. Le emergenze sociali non possono essere subordinate a dinamiche politiche. Oggi serve un impegno forte e immediato per chiudere definitivamente la stagione delle baracche e restituire dignità ai cittadini messinesi”, conclude Oteri.