La Reggina e la ricerca del nemico immaginario, Torrisi: “no a influenze esterne e depressione, mi sembra folle”

Le parole del tecnico amaranto Alfio Torrisi alla vigilia di Vigor Lamezia-Reggina di domani pomeriggio

C’è chi, nell’ambiente, comprensibilmente, e ovviamente, ha storto il muso per il pari della Reggina nel derby contro il Messina. Un Messina che ne aveva prese 5 in casa la domenica prima. Il pari ha impedito alla Reggina di agganciare il primo posto. E non è la prima volta. E in questi due anni e mezzo è successo proprio ogni volta che la squadra doveva fare il “salto”. Dunque, ribadiamo comprensibilmente, c’è chi ha storto il muso. Stiamo pur sempre parlando di Serie D. E le parole vanno pesate. In Serie D la Reggina non fa nulla di straordinario. Vincere, e vincere sempre, è ordinario. Anzi, la straordinarietà c’è: essere ancora in Serie D, senza mai neanche un’ora al primo posto, e occupare oggi il quinto posto dietro a squadra contro cui tre anni fa la compagine amaranto svolgeva amichevoli.

Eppure, questo club, è alla continua ricerca del nemico immaginario, sempre, da quando si è insediata: il giornalista, il tifoso, l’avversario. Al tecnico Alfio Torrisi non sono andate giù quelle che definisce “interferenze esterne” dopo le critiche per il pari. “Nessuno può permettersi il lusso di mettere in ombra, di nascondere, quanto questa squadra ha fatto di straordinario. Perché questa squadra ha fatto qualcosa di straordinario” ha detto in conferenza stampa. Ma di straordinario, oggi, c’è solo la posizione in classifica.

“Ho rivisto il derby attentamente, due volte, e confermo quello che ho pensato e detto a caldo: secondo me abbiamo fatto una buona partita. E’ normale che io debba analizzare i dati oggettivi e non il percepito. Ho visto una Reggina che ha creato cinque palle gol limpide nel primo tempo contro un calcio d’angolo. Nella ripresa il Messina ha avuto una buona palla con Saverino, ma è normale che una squadra che cerca il pareggio conceda qualcosa. Io non posso farmi influenzare dal pensiero deprimente di qualcuno, di delusione ha aggiunto.

“A livello fisico abbiamo fatto una delle migliori partite, con una prestazione in crescendo fino alla fine. Io mi tengo stretto l’atteggiamento e anche il punto. Chiedo a noi, innanzitutto, l’equilibrio, non possiamo farci prendere dalle percezioni. Poi sicuramente dobbiamo essere più fluidi nella manovra negli ultimi 16 metri, ma lavoriamo per questo”.

“Penso di avere la giusta maturità e la giusta conoscenza di questo girone. La depressione non c’è, sicuramente da parte nostra. Prima di Sambiase c’era euforia, ora che siamo a -2 no. Mi sembra folle. Noi non possiamo mantenerci, si può migliorare o peggiorare, ma non ci si può mantenere. Dobbiamo essere bravi a non farci auto-sabotaggio, a non farci condizionare da interferenze esterne. Questa squadra ha le palle. Quando eravamo a -12 ero il pazzo di Reggio Calabria che credeva nella rimonta, ora sono a -2 e rimango sempre coerente ed equilibrato” ha ribadito.

Sugli indisponibili e sul prossimo avversario, ha affermato: “sono tutti disponibili esclusi Barillà ed Edera, che ha una contrattura e non vogliamo rischiarlo. Porcino avrà la possibilità di giocare, come tutti. La nostra squadra tranquilla? No, perché innanzitutto domani è un derby. La Vigor Lamezia ha un pensiero di gioco, un’idea, è la seconda squadra più in forma – dopo la Nissa – nelle ultime cinque partite. Non dobbiamo partire con l’assillo della vittoria, ma pensare alla prestazione, con cui poi può arrivare il successo”.

I convocati

I convocati:

  • Portieri: Canino, Lagonigro, Summa
  • Difensori: Adejo, Desiato, Distratto, D. Girasole, R. Girasole, Lanzillotta, Porcino, Verduci
  • Centrocampisti: Bevilacqua, Fofana, Laaribi, Macrì, Mungo, Salandria
  • Attaccanti: Di Grazia, Ferraro, Guida, Palumbo, Pellicanò, Ragusa, Sartore
  • Non convocati: Chirico, Fanari, Fomete, Giuliodori, Panebianco
  • Indisponibili: Barillà, Edera